Pellegrinaggio da Napoli a Roma: La diocesi pronte per il giubileo con migliaia di fedeli

Pellegrinaggio da Napoli a Roma: La diocesi pronte per il giubileo con migliaia di fedeli

La Diocesi di Napoli mobilita migliaia di fedeli per il Giubileo a Roma, con treni e autobus, per una celebrazione che rinforza la comunità e il legame con la Chiesa universale.
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Pellegrinaggio da Napoli a Roma: La diocesi pronte per il giubileo con migliaia di fedeli - Gaeta.it

La Diocesi di Napoli si prepara a una massiccia partecipazione al Giubileo a Roma, portando con sé migliaia di fedeli. Un evento che promette di rinvigorire lo spirito comunitario e di rinnovare il legame con la Chiesa universale. Treni ad alta velocità, autobus e auto private saranno i mezzi scelti per il viaggio, che coinvolgerà parroci, istituti religiosi e associazioni ecclesiali, sotto la direzione di don Salvatore Giuliano, che guida il comitato organizzatore.

Una mobilitazione che attraversa la diocesi

A partire dalla notte e nelle prime ore del mattino, i pellegrini inizieranno a muoversi verso Roma. Alcuni fedeli hanno già scelto di partire nel pomeriggio precedente, per poter accedere a piazza San Pietro alle 7.30 del giorno dell’evento. Questa iniziativa coinvolge un gran numero di autobus, circa 200, e prevede anche l’utilizzo di treni ad alta velocità per garantire la massima comodità e rapidità nel raggiungere la capitale.

Una volta a Roma, i partecipanti si raduneranno in piazza San Pietro, dove attenderanno il messaggio del Papa previsto per le 9.00. La presenza di tante persone in un’unica celebrazione sottolinea non solo l’importanza spirituale di questo evento, ma anche la volontà collettiva di rinnovare la propria fede e il proprio legame con la Chiesa.

Celebrazione religiosa di grande rilevanza

La celebrazione centrale avrà inizio alle 10.00 e sarà presieduta dal cardinale don Mimmo Battaglia, affiancato da un gruppo di vescovi ausiliari tra cui mons. Michele Autuoro, mons. Francesco Beneduce e mons. Gaetano Castello. Un coro di circa 200 coristi, provenienti dalle parrocchie della diocesi, darà vita a un’atmosfera festosa e intensa, rendendo ancora più coinvolgente la celebrazione.

L’intervento del vescovo ausiliare, mons. Beneduce, sarà altrettanto significativo, con una catechesi destinata a ispirare e motivare i pellegrini. Saranno presentati temi di carattere spirituale e sociale, contribuendo a rendere questa giornata non solo un momento di incontro con la fede, ma anche un’occasione di riflessione sui bisogni della comunità.

Un giorno di preghiera e riflessione collettiva

Secondo quanto riportato nella comunicazione della Curia, l’evento rappresenterà un’importante occasione di preghiera, con un focus sulla richiesta di pace nel mondo, salute e conforto per coloro che vivono nel disagio. Durante la celebrazione, i fedeli pregheranno anche per Papa Francesco, invocando benedizione e guarigione. L’evento riprenderà le memorie delle visite del Papa a Napoli nel 2015 e nel 2019, sottolineando il legame affettivo che si è creato tra il Santo Padre e la comunità napoletana.

La celebrazione eucaristica culminerà con l’omelia del cardinale Battaglia, che inciterà i fedeli a riflettere sulle proprie vite e a intraprendere un percorso di cambiamento spirituale. Una volta terminata la celebrazione, i partecipanti attraverseranno la Porta Santa della Basilica, un gesto simbolico per ottenere l’indulgenza plenaria, una pratica significativa nel contesto del Giubileo, che richiede anche la confessione e la preghiera per il Santo Padre.

Questo pellegrinaggio della Diocesi di Napoli a Roma non è solo una questione logistica, ma un evento carico di significato religioso e spirituale, che riflette la vitalità della fede e la comunità ecclesiale che si unisce in nome della fede.

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