Dal 8 all’11 aprile 2025, Pesaro sarà il fulcro della musica mondiale con il Global Meeting Unesco delle Città Creative della Musica. Questo prestigioso evento riunirà oltre 90 delegati provenienti da 37 città diverse in un forum dedicato alla creatività e al suo impatto sullo sviluppo culturale, sociale ed economico delle comunità. La città marchigiana, nota per essere la patria del compositore Gioacchino Rossini, ospiterà giornate ricche di incontri e attività, ponendo l’accento sul suo patrimonio musicale e culturale.
Pesaro: un ponte tra cultura e musica
Dal 2017, Pesaro è parte del network Unesco, un riconoscimento che la lega ad altre città nel mondo per il suo impegno nella promozione della musica e dell’arte in generale. Quest’anno, Pesaro raccoglie il testimone da London, in Canada, rendendosi protagonista di un’importante scena culturale a livello internazionale. La città ha recentemente ottenuto il titolo di capitale italiana della cultura per il 2024, un ulteriore passo verso il consolidamento della sua identità musicale.
L’evento si terrà principalmente nel suggestivo Palazzo Gradari, una storica sede che fungerà da cornice ideale per discussioni e workshop. Durante il Global Meeting, i delegati avranno l’opportunità di visitare i luoghi simbolo della cultura pesarese, promuovendo così un confronto diretto su tematiche cruciali per lo sviluppo culturale delle città creative.
Un programma ricco di eventi musicali
Oltre ai lavori ufficiali, il Global Meeting di Pesaro includerà un fitto programma di eventi musicali aperti al pubblico. L’8 aprile si comincia con una performance unica nel cortile di Palazzo Gradari, “Note dalle piante“, curata da Robin Grandini e Camila Antonelli. Questa esibizione integra musica e botanica, offrendo un’esperienza multisensoriale.
Nella stessa serata, la Chiesa della Santissima Annunziata ospiterà “Sinfonia Romanì“, un concerto interculturale in occasione della giornata Internazionale dei Rom, Sinti e Camminanti. Qui, l’Orchestra Sinfonica Rossini e l’Alexian Group si esibiranno insieme, presentando un programma ricco di arrangiamenti, pur mantenendo salda la radice culturale delle diverse tradizioni.
Attività musicali nel centro storico
Il 9 aprile, il centro storico di Pesaro si trasformerà in un palcoscenico vibrante. Alle 18:30, presso la casa di Rossini, si potranno ascoltare le celebri arie del “Barbiere di Siviglia” e della “Semiramide“. Sensazioni contrastanti e atmosfere diverse animeranno la serata: alle 19:00, Palazzo Gradari ospiterà un concerto rock del gruppo Vagabend mentre alle 21:00, il Teatro Rossini presenterà Ginevra Di Marco con un omaggio a Luigi Tenco, intitolato “Quello che conta“. In contemporanea, presso le Vinerie Clandestine, si esibirà Mario Mariani in un concerto innovativo, combinando voce e pianoforte con una loopstation.
I concerti dei giorni successivi
Il 10 aprile, il circolo Mengaroni accoglierà due concerti live alle 18:00, dando spazio a giovani talenti come Jordan MacDonald e Distrasse. La serata continua con due eventi di grande richiamo: al Teatro Rossini, l’Orchestra Philharmonie du Luxembourg presenterà il concerto “Preziosi insegnamenti“, mentre alle Vinerie Clandestine avrà luogo il Jazz Clandestino, una jam session avviata dagli studenti del Conservatorio Rossini, in collaborazione con il Pesaro Jazz Club.
Infine, la giornata conclusiva dell’11 aprile si aprirà al Parco Miralfiore, alle 11:30, con la performance “The Soundscape Variations” di Mario Mariani. Questo evento di tastiere ed elettronica dal vivo promette di catturare l’attenzione dei presenti. La chiusura del festival si svolgerà alle 18:30, nel salone Antonia Pallerini di Palazzo Gradari, dove si esibiranno Franco Pavan e Morgan Marquié, accompagnati dalla voce di Pamela Lucciarini in un concerto di musica antica intitolato “L’archivio dei suoni“.
Questi eventi rappresentano non solo un’opportunità per celebrare la musica, ma anche per apprendere e scambiare idee sul futuro delle città creative nel panorama culturale globale. Pesaro, quindi, si prepara a vivere un’esperienza unica, confermandosi come un centro nevralgico per la musica e la creatività nel prossimo anno.