A Pescara, il Gruppo comunale di protezione civile ha annunciato l’organizzazione di un corso base per nuovi volontari, previsto per il 12 e il 13 aprile. Questa iniziativa è destinata a chiunque desideri avvicinarsi al mondo del volontariato in ambito di protezione civile. L’obiettivo è di formare cittadini pronti ad affrontare situazioni di emergenza e a fornire supporto alla comunità. La formazione si svolgerà nella sede del Comune e si accompagna a un impegno continuo da parte dei volontari, come confermato dal recente monitoraggio del territorio effettuato in seguito a fenomeni meteorologici avversi.
Dettagli del corso di protezione civile
Il corso di protezione civile si collocherà su due giornate, il 12 e 13 aprile, e si dimostra aperto a tutti gli aspiranti volontari maggiorenni. La registrazione per partecipare al corso deve avvenire entro il 5 aprile. Durante una conferenza stampa, l’assessore comunale Massimiliano Pignoli ha sottolineato l’importanza di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini, nei quali si cerca di instillare la volontà di donare il proprio tempo per la collettività. Pignoli, assieme a Maurizio Cannella, nuovo presidente e coordinatore operativo del Consiglio direttivo del Gruppo, ha elencato anche i nomi degli altri membri del direttivo, enfatizzando il lavoro sinergico svolto nel territorio.
Il corso include diversi moduli formativi dove si affronteranno tematiche rilevanti per il ruolo dei volontari. Gli argomenti prevedono la pianificazione e la gestione di piani emergenziali, permettendo così ai partecipanti di acquisire le competenze necessarie per affrontare le emergenze in modo efficace. Gli interessati possono iscriversi compilando un apposito modulo e inviandolo tramite email. Per ulteriori informazioni, sono disponibili due numeri di telefono del Comune.
L’attuale situazione e il monitoraggio del territorio
Nei giorni scorsi, il Gruppo comunale di protezione civile è stato particolarmente attivo nel monitorare fiumi e sottopassi, in risposta alle avversità portate dalla pioggia. In questo periodo, ben 29 volontari sono stati attivi nel territorio, impegnati in interventi per prevenire rischi e garantire la sicurezza dei cittadini. L’assessore Pignoli ha evidenziato l’operato di questi volontari, richiamando che il gruppo, attualmente composto da 54 membri, sta cercando di aumentare le proprie fila.
Nella riunione, è stato anche citato un censimento condotto assieme alla polizia locale per valutare quanti residenti potrebbero necessitare di evacuazione in caso di esondazioni. Questa attività di controllo dei territori a rischio è fondamentale per assicurare la prontezza del Gruppo nella risposta alle emergenze. Pignoli ha espresso il suo apprezzamento verso i volontari, la cui dedizione ha permesso di affrontare la fase di maltempo con maggiore preparazione.
Educare le nuove generazioni alla protezione civile
Un altro punto rilevante emerso durante la conferenza è il coinvolgimento del Gruppo comunale di protezione civile nelle scuole. L’iniziativa si rivolge a studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con l’intento di sensibilizzarli sui temi legati alla protezione civile e ai possibili eventi calamitosi che possono verificarsi nel territorio. Questa attività educativa mira a formare una nuova generazione consapevole e pronta a collaborare in situazioni di emergenza.
Attraverso queste azioni, non solo si promuove la formazione di nuovi volontari, ma si crea anche una cultura della sicurezza tra i giovani. Questa strategia compensativa è essenziale per costruire una comunità coesa e preparata a rispondere in maniera efficace alle sfide legate alle calamità. Il corso e le attività nelle scuole rappresentano, quindi, passi significativi per la salvaguardia del territorio e dei suoi abitanti.