L’Amministrazione Comunale di Pescara, in collaborazione con Confartigianato Imprese Pescara, ha rinnovato il proprio impegno per il contrasto all’abusivismo nelle attività artigianali attraverso un Protocollo d’Intesa. Questa iniziativa rappresenta un nuovo passo in una lotta già avviata nel 2011, volta a tutelare le imprese locali e la sicurezza dei cittadini, nonché a promuovere il lavoro regolare nel settore.
La minaccia dell’abusivismo artigianale
Negli ultimi anni, l’abusivismo nel settore artigianale ha assunto proporzioni preoccupanti, coinvolgendo professionisti come acconciatori, estetisti, odontotecnici, tatuatori e onicotecnici. Questi operatori irregolari non solo compromettono la salute e la sicurezza dei consumatori, ma mettono anche in difficoltà le imprese oneste, che svolgono la loro attività nel pieno rispetto delle normative in vigore. Il rischio di servizi non certificati e senza garanzie igienico-sanitarie è un problema crescente, che richiede interventi concreti per garantire un contesto di legalità e sicurezza.
Il Comune e Confartigianato hanno avviato un sistema per facilitare le segnalazioni di attività abusive. In questo modo, sia i cittadini che gli operatori del settore possono contribuire attivamente alla lotta contro l’abusivismo, comunicando senza l’obbligo di rivelare la propria identità. Questa modalità non solo agevola il processo di denuncia, ma incoraggia anche una maggiore partecipazione da parte della comunità nella salvaguardia del comparto artigianale.
Gestione delle segnalazioni e controlli sul territorio
Le segnalazioni per attività abusive saranno gestite da Confartigianato, che provvederà a raccoglierle attraverso modalità sia digitali che cartacee. Gli interessati possono inviare la segnalazione via email o consegnarla direttamente presso la sede di Confartigianato a Pescara. Questa raccolta di denunce verrà poi trasmessa agli organi competenti per garantire un’indagine dettagliata e tempestiva, mirata a risolvere le problematiche segnalate.
Parallelamente, la Polizia Municipale intensificherà i controlli sul territorio. I loro interventi si concentreranno su irregolarità segnalate, contribuendo a proteggere i lavoratori regolari e a garantire la sicurezza di chi usufruisce dei servizi. L’iniziativa non prevede un’interferenza diretta dell’Amministrazione nella gestione delle segnalazioni ma punta a promuovere l’importanza del rispetto delle leggi, aumentando la consapevolezza tra i cittadini sulla tutela delle attività artigianali legittime.
Gratuità e comunicazione attiva
Uno degli aspetti salienti di questo Protocollo è che tutti i servizi e le attività previste saranno svolti gratuitamente. Ciò significa che sia le imprese che i cittadini possono partecipare senza alcun costo aggiuntivo, favorendo la trasparenza e la sicurezza del settore artigianale. Questo incentivo consente a chiunque di contribuire senza oneri economici, rendendo la lotta contro l’abusivismo accessibile e inclusiva.
In aggiunta, il protocollo prevede momenti di confronto e comunicazione con gli operatori del settore, attraverso eventi informativi e incontri con le associazioni di categoria. Questi eventi hanno lo scopo di sensibilizzare e formare gli operatori su come affrontare al meglio il problema dell’abusivismo, affinando le strategie condivise per proteggere le imprese regolari.
Un’azione congiunta per un futuro più sicuro
Il Direttore di Confartigianato Imprese Pescara, Dott. Fabrizio Vianale, ha sottolineato come questo protocollo rappresenti un’estensione significativa rispetto a quelli precedenti, coinvolgendo adesso tutti i settori commerciali. La funzione di questa iniziativa è centrale per riportare nella legalità situazioni problematiche della città, garantendo la tutela delle attività regolari e, di conseguenza, della salute pubblica.
Con questo rinnovato impegno, il Comune di Pescara e Confartigianato insieme intendono non solo contrastare l’abusivismo, ma anche promuovere un ambiente di lavoro equo e sicuro. L’obiettivo finale è quello di garantire che il settore artigianale possa prosperare all’interno di un contesto regolare, contribuendo a un’economia locale più forte e resistente.