Francesco Paolo Ottaviano, ingegnere noto e benvoluto, è scomparso all’età di 69 anni, lasciando un vuoto profondo in famiglia e nella comunità. Confindustria Abruzzo Medio Adriatico ha espresso il proprio cordoglio, sottolineando l’impatto significativo che Ottaviano ha avuto sia nel suo lavoro professionale sia nelle relazioni personali.
Chi era Francesco Paolo Ottaviano
Ottaviano ha dedicato la sua vita all’ingegneria, campo in cui ha dimostrato notevole talento e impegno. La sua carriera è stata contrassegnata da una forte etica del lavoro; ha sempre cercato di combinare le sue competenze tecniche con un profondo senso di responsabilità verso gli altri. Beneficiario di numerosi riconoscimenti professionali, ha servito come modello per molti giovani ingegneri e professionisti.
Ma la sua dedizione non si limitava al lavoro: Francesco Paolo era un marito e un padre affettuoso, sempre pronto a sostenere la moglie e i figli. La sua famiglia era al centro della sua esistenza. Sposato con Antonella Marrollo, imprenditrice di successo, e padre di Paolo, Teresa e Marco, Ottaviano amava trascorrere il tempo con i propri cari, mettendo spesso le loro esigenze davanti alle proprie. Era anche un fratello affettuoso e un amico leale, capace di stringere legami profondi e duraturi con chiunque lo conoscesse.
I funerali e i preparativi per il commiato
La camera ardente è stata allestita in Via Murolo 6, presso la casa di famiglia, dove amici e parenti hanno la possibilità di rendere omaggio a Ottaviano. L’orario di apertura è dalle 10:00 alle 21:00, offrendo uno spazio di conforto e raccolta per chi desidera esprimere il proprio affetto e rispetto.
I funerali si svolgeranno nella Parrocchia di Santa Maria Maggiore a Vasto, domani alle 15. Questa cerimonia rappresenta un momento di unione per tutti coloro che hanno condiviso esperienze significative con lui. La famiglia ha gentilmente richiesto di evitare omaggi floreali; invece, è possibile onorare la memoria di Ottaviano con donazioni destinate alla ricerca sul cancro, scelta che riflette il suo spirito altruista.
L’eredità di un uomo dedicato alla comunità
Francesco Paolo Ottaviano lascia un’eredità considerevole. Non solo verrà ricordato come un ingegnere competente, ma anche come un uomo che ha avuto a cuore la sua comunità. La sua passione per il bene comune e la sua disponibilità ad aiutare gli altri parlano di una vita vissuta con intenzionalità e cura.
Le persone che lo hanno conosciuto raccontano di un uomo sempre pronto a tendere la mano a chi aveva bisogno di supporto, un esempio di come l’integrità e la generosità possano influenzare positivamente le vite altrui. Con una vita così ricca di significato, il ricordo di Ottaviano continuerà a vivere nel cuore di chi l’ha amato e nella comunità che ha tanto contribuito a costruire.