Porto San Giorgio: approvato il progetto di riqualificazione del porto e un accordo per il turismo

Porto San Giorgio: approvato il progetto di riqualificazione del porto e un accordo per il turismo

Porto San Giorgio approva due progetti chiave: una convenzione per potenziare il turismo nell’area di Fermo e la riqualificazione del porto, segnando un passo importante verso lo sviluppo locale.
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Porto San Giorgio: approvato il progetto di riqualificazione del porto e un accordo per il turismo - Gaeta.it

La recente seduta consiliare di Porto San Giorgio ha dato spazio a importanti discussioni su due progetti significativi per il futuro della città. L’approvazione unanime da parte della maggioranza e dell’opposizione dei due punti all’ordine del giorno sottolinea l’importanza di questi temi, che potrebbero rappresentare un nuovo inizio per il turismo e le infrastrutture locali. Il primo argomento ha riguardato la creazione di una convenzione tra i comuni dell’area urbana di Fermo, mirata a potenziare il settore turistico, mentre il secondo ha visto l’inserimento di un progetto cruciale per la riqualificazione del porto nell’elenco delle opere pubbliche triennali 2025-2027.

L’importanza della convenzione per il turismo

Durante la seduta, il sindaco Vesprini ha espresso entusiasticamente il valore della convenzione approvata, un progetto che unisce i comuni costituenti dell’area urbana di Fermo con l’obiettivo di creare sinergie per il turismo. L’assessore al commercio e turismo Giampiero Marcattili ha fornito i dettagli della proposta, denominata Soft Blue Fermano. Questa iniziativa si basa sulla brandizzazione del territorio marittimo attraverso una rete di comuni che include Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Pedaso, Altidona e Campofilone.

L’investimento previsto di 350mila euro mira a sviluppare un’identità turistica unitaria della costa. Gli intervenuti in consiglio hanno sollevato spunti di riflessione importanti, evidenziando la necessità di coinvolgere anche i comuni dell’entroterra. Nicola Loira del Partito Democratico ha sottolineato l’importanza di un turismo più esperienziale, che non si limiti solo alla costa ma che abbracci anche le bellezze naturali e culturali dell’interno. Al contrario, Catia Ciabattoni ha espresso preoccupazioni sulla distribuzione dei fondi, temendo che Fermo possa beneficiare in modo sproporzionato rispetto a realtà vicine. La discussione ha messo in luce l’importanza di un approccio olistico e di una visione condivisa per il futuro del turismo a Porto San Giorgio.

La sfida della riqualificazione del porto

Il secondo argomento trattato nella seduta consiliare è stata la variazione del programma delle opere pubbliche, che ha incluso il progetto di riqualificazione del porto, già finanziato con 7,2 milioni di euro. Questo intervento è stato descritto da Vesprini come un evento senza precedenti per la città, portando finalmente risorse significative per affrontare un problema storico legato all’insabbiamento dell’infrastruttura portuale.

Il consiglio ha aperto un dibattito su diversi aspetti del progetto, in particolare sull’utilità della vasca di colmata proposta. La consigliera Giulia Vagnozzi ha chiarito che questa struttura avrà un ruolo fondamentale nel gestire le sabbie di dragaggio non riutilizzabili per il ripascimento delle spiagge, un tema di grande rilevanza per la protezione della costa. Tuttavia, le critiche da parte della minoranza sono state dure. Katia Ciabattoni ha accusato la maggioranza di mancanza di trasparenza, descrivendo il progetto in modo poco lusinghiero. Cristian De Luna ha invece manifestato dubbi sulla decisione di stanziare fondi sostanziosi senza un progetto definitivo.

Nonostante le polemiche, vi è stata una certa concordanza sull’importanza del finanziamento raggiunto. Diversi consiglieri hanno riconosciuto l’urgenza di migliorare il porto, evidenziando come questo possa rappresentare una risorsa per l’intera comunità. Andrea Rogante ha suggerito che l’amministrazione ha fatto un passo significativo in avanti, mentre Loira ha espresso fiducia nel fatto che nei prossimi due anni possano essere individuate soluzioni progettuali efficaci.

Porto San Giorgio si trova dunque ad un bivio decisivo, con la necessità di valorizzare a dovere la propria costa insieme all’entroterra. L’approvazione unanime di entrambi i progetti rappresenta un inizio promettente per una nuova era di cooperazione e sviluppo nella regione.

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