Bologna ha ospitato oggi, 5 aprile, un’importante iniziativa imprenditoriale: la presentazione di Oleum Spec, il primo “naso elettronico” in Italia per la valutazione delle qualità organolettiche dell’olio extravergine di oliva. Questo progetto, frutto della collaborazione tra Olitalia e Lab Service Analytica, segna un passo avanti significativo nel settore olivicolo, grazie all’integrazione di intelligenza artificiale e machine learning. La sperimentazione, condotta presso la sede del BI-REX Competence Center, rappresenta una risposta innovativa alle sfide del mercato globale.
Il funzionamento di Oleum Spec
Il progetto Oleum Spec nasce con l’obiettivo di affinare e standardizzare il processo di analisi degli oli. La tecnologia del “naso elettronico” utilizza moduli avanzati per raccogliere dati con una precisione che supera quella del giudizio umano. Il sistema permette di identificare eventuali difetti organolettici dell’olio, di fare previsioni riguardo alla shelf-life e di ottimizzare il processo di miscelazione. I benefici sono notevoli, includendo una riduzione sostanziale del margine d’errore umano, fondamentale in un settore dove la qualità è cruciale.
Il progetto ha ricevuto un sostegno concreto dal fondo europeo Next Generation EU, con un contributo che ha superato i 700.000 euro. Oltre a Olitalia, partecipano all’iniziativa anche l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, il BI-REX Competence Center e l’Istituto per l’Olivicoltura di ZRS Koper. La rete di collaborazione amplia le prospettive di sviluppo e incremento della qualità per la filiera olivicola italiana, composta da 619.000 aziende e oltre 4.300 frantoi attivi.
Importanza della valutazione organolettica
La normativa europea richiede che l’olio extravergine di oliva venga analizzato secondo rigidi parametri chimici e fisici. Tuttavia, a differenza di altri prodotti alimentari, per l’Evoo è essenziale anche una valutazione organolettica, condotta da panel di esperti. Ciò implica che la qualità dell’olio venga stabilita attraverso esperienze sensoriali, un processo che, purtroppo, presenta limiti intrinseci e può risultare inefficiente.
Le valutazioni sensoriali sono dunque fondamentali, influenzando ogni fase della produzione, dalla ricezione della materia prima fino alla creazione delle miscele di oli. Attualmente, l’analisi organolettica è eseguita attraverso metodi tradizionali, ma Oleum Spec promette di integrarsi con questi approcci, portando un’evidente innovazione nell’analisi analitica e nella valutazione della qualità.
Innovazione e vantaggi per il settore olearo
Oleum Spec non si limita a essere una novità tecnologica; rappresenta anche un’opportunità di crescita per l’industria olearia italiana, da sempre caratterizzata da una certa resistenza al cambiamento. Con il supporto di Olitalia e Lab Service Analytica, il progetto mira a introdurre strumenti precisi e affidabili per ottimizzare i processi di produzione e migliorare la qualità dell’olio.
Angelò Cremonini, presidente di Olitalia, evidenzia l’importanza di questo strumento che consente agli imprenditori di basare le loro decisioni su dati oggettivi, riducendo l’incertezza connessa alla valutazione organolettica tradizionale. Questo cambiamento è particolarmente rilevante in un contesto di competizione internazionale, dove i costi di produzione e la qualità del prodotto finale devono essere costantemente monitorati e migliorati.
La collaborazione tra Olitalia e Lab Service Analytica
Il connubio tra Olitalia e Lab Service Analytica è centrale nel progetto. Mentre Olitalia fornisce campioni di olio e dati analitici, Lab Service ha sviluppato la parte informatica e analitica, portando esperti in analisi sensoriale a contribuire al processo. Questo approccio integrato permette di formare un sistema che migliora continuamente; più test vengono effettuati, più il software si affina nel riconoscere e valutare la qualità degli oli.
L’amministratore delegato di Lab Service Analytica, Ivano Battaglia, sottolinea come Oleum Spec rappresenti un’evoluzione naturale delle innovazioni industriali nel settore agroalimentare, rendendo l’azienda in grado di proporre soluzioni efficaci in un contesto in continua evoluzione. È significativo notare che Oleum Spec è stato l’unico progetto nel settore agroalimentare a ricevere finanziamenti nel terzo bando di BI-REX del 2023, dimostrando il suo potenziale impatto.
Attraverso Oleum Spec, Olitalia e Lab Service Analytica affermano la loro visione strategica nel settore, mostrando come l’innovazione e la ricerca possano rivelarsi alleati preziosi per migliorare la competitività e la qualità dell’olio extravergine di oliva nel mercato globale.