La rassegna “Lo sport tra le righe” continua il suo percorso a Latina, grazie alla collaborazione tra la casa editrice Lab DFG e il Comune. Oggi, in una cornice significativa, si svolgerà la presentazione del libro “Eppur ci siamo. Narrative e rappresentazioni delle persone con disabilità”, scritto dalla comunicatrice Alexa Pantanella. Questo evento rappresenta un’importante occasione per affrontare il tema dell’inclusione sociale e culturale delle persone con disabilità.
Dettagli dell’evento e relatori coinvolti
La presentazione si terrà presso gli Istituti Paritari San Jobs, situati in via Piccarello 2. In apertura, Alexa Pantanella, autrice del libro, porterà la sua esperienza e conoscenza sul tema della rappresentazione delle persone con disabilità. Pantanella è fondatrice di D&I Speaking©, un’iniziativa dedicata alla diffusione di linguaggi inclusivi e accessibili, e ha anche partecipato come speaker a eventi TEDx, portando il suo messaggio a livelli più ampi.
Accanto a lei, Giovanni Di Giorgi, editore di Lab DFG, e Andrea Chiarato, assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili del Comune di Latina, interverranno per arricchire il dibattito. Durante l’incontro, l’autrice e Chiarato discuteranno di temi cruciali, come la rappresentazione dei disabili nei media e la visibilità ottenuta grazie alle paralimpiadi. Queste manifestazioni, infatti, hanno non solo messo in luce il talento degli atleti con disabilità, ma hanno anche contribuito a cambiare la narrazione sociale.
Temi al centro del dibattito: rappresentanza e visibilità
Un altro aspetto che sarà approfondito riguarda l’invisibilità che spesso circonda il mondo della disabilità. Questo fenomeno si manifesta in vari contesti, dai media alle serie TV, passando per il mondo del lavoro e la scuola. Chiarato, ospite di Radio Immagine, ha dichiarato l’importanza dell’incontro con i ragazzi, sottolineando come la testimonianza diretta di chi vive quotidianamente queste esperienze possa sensibilizzare e informare le nuove generazioni.
Il dialogo toccherà argomenti come la terminologia utilizzata per descrivere la disabilità. Spesso si riscontrano confusione e uso improprio delle parole, che possono contribuire a mantenere stereotipi e discriminazioni. La chiarificazione di questi aspetti linguistici è fondamentale per promuovere una comunicazione più inclusiva e consapevole.
L’importanza della cultura inclusiva nello sport e oltre
In questo contesto, lo sport emerge come un potente strumento di inclusione e celebrazione delle differenze. Gli eventi sportivi, in particolare le paralimpiadi, dimostrano come le persone con disabilità possano diventare esempi di resilienza e determinazione. Questi atleti non solo conquistano medaglie, ma rompono anche le barriere culturali che impediscono una reale accettazione e integrazione.
L’incontro di oggi si propone quindi non solo come una presentazione di un libro, ma come una piattaforma per esclusivi scambi di idee. Il ruolo dei giovani come portavoce diventa cruciale in questo dibattito, poiché sono loro che possono portare il cambiamento nella visione collettiva riguardo alla disabilità.
La rassegna continua a offrire spazi significativi per il dialogo e la formazione, contribuendo a costruire una società più consapevole, aperta e inclusiva. Il messaggio di Pantanella e degli ospiti di oggi è chiaro: la narrazione sulla disabilità è fondamentale per una maggiore integrazione e per il riconoscimento dei diritti di tutte le persone, indipendentemente dalle loro capacità.