In vista della Giornata Mondiale per la Lotta al Papilloma Virus del 4 marzo e della Festa della Donna dell’8 marzo, l’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro e Urbino ha avviato un’importante iniziativa di prevenzione oncologica. Dal 4 al 7 marzo, le donne di età compresa tra 30 e 64 anni, che non hanno ancora svolto il test di screening per l’HPV, potranno usufruire di questa opportunità gratuita, previa prenotazione telefonica al numero verde 800710977, disponibile dalle ore 10:00 alle 13:00.
L’importanza dello screening oncologico
Nella lotta contro il cancro, gli screening oncologici rivestono un ruolo cruciale, consentendo la diagnosi precoce delle neoplasie. Alberto Carelli, direttore generale dell’Ast PU, sottolinea quanto sia fondamentale la tempestività nella diagnosi: “Affrontare la malattia allo stadio iniziale aumenta significativamente le possibilità di guarigione.” Questo approccio preventivo è particolarmente rilevante in un contesto in cui la diagnosi precoce può fare la differenza nella vita delle persone. È quindi essenziale che le donne comprendano l’importanza di partecipare a questi screening, specialmente per condizioni come l’infezione da HPV, che può evolvere in lesioni precancerose se non trattate.
HPV: un virus comune ma temibile
L’HPV è un virus ampiamente diffuso, responsabile di vari tipi di neoplasie, tra cui il tumore della cervice uterina. Jacqueline Orciani, responsabile dello screening, chiarisce: “Individuare tempestivamente eventuali lesioni precancerose ci permette di intervenire in modo efficace.” La consapevolezza circa i rischi associati a questo virus è fondamentale per stimolare le donne a partecipare agli screening. Infatti, molti non sono a conoscenza che l’HPV può essere asintomatico e che ciò rende la diagnosi regolare ancora più importante. Gli screening offrono opportunità preziose per l’identificazione precoce di condizioni precarie, rendendo così possibile un intervento tempestivo.
La risposta della Regione Marche
L’impegno degli enti locali è essenziale per il successo di iniziative come questa. Filippo Saltamartini, vice presidente della giunta e assessore alla sanità della Regione Marche, ha dichiarato: “Aderire agli screening è fondamentale per aumentare le possibilità di sopravvivenza e migliorare la qualità della vita dei pazienti.” Le segreterie organizzative degli screening oncologici delle cinque Ast della regione sono a disposizione per fornire informazioni e supporto per la prenotazione degli screening. Le modalità di contatto comprendono numeri verdi gratuiti e email dedicate, garantendo che tutte le donne abbiano accesso alle informazioni necessarie per partecipare a questa importante iniziativa.
L’approccio proattivo della Regione, unito alla disponibilità di screening gratuiti, rappresenta un passo significativo per rafforzare la prevenzione e la salute delle donne.