Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele ha recentemente concluso una campagna triennale dal titolo “In Europa il rispetto della tradizione incontra quello dell’ambiente“, cofinanziata dall’Unione Europea. Questo progetto, attivo dal 2022 al 2025, ha avuto l’obiettivo di promuovere la sostenibilità della filiera produttiva, enfatizzando al contempo l’eccellenza del Prosciutto di San Daniele, che rappresenta un simbolo dell’agricoltura europea. La campagna ha coinvolto tre Paesi: Italia, Francia e Germania, richiedendo l’implementazione di strategie di comunicazione mirate.
Obiettivi della campagna
Il fulcro della campagna ha posto l’accento su sensibilizzazione e promozione dei valori di sostenibilità e qualità del Prosciutto di San Daniele. Sono stati coinvolti non solo i consumatori ma anche vari stakeholder, promuovendo un dialogo costante tra produttori, distributori, istituzioni e pubblico. L’obiettivo primario è stato quello di incentivare azioni concrete e misurabili lungo l’intera filiera produttiva. Attraverso questa iniziativa, il Consorzio ha cercato di affrontare le moderne sfide del mercato, promuovendo una cultura della qualità e dell’attenzione all’ambiente.
I risultati achieved
La campagna ha generato risultati impressionanti, con oltre 250 articoli pubblicati e una portata totale di 54 milioni di contatti indiretti. Sui social media, il Consorzio ha raggiunto ben 29 milioni di contatti grazie a contenuti strategici creati su piattaforme come Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube. Inoltre, i contenuti sponsorizzati, frutto di collaborazioni con media partner di rilievo, hanno contribuito alla generazione di 7 milioni di contatti.
Per i consumatori italiani, le statistiche parlano chiaro: 10 milioni di contatti sono stati ottenuti mediante campagne pubblicitarie sui social, 2 milioni attraverso contenuti sponsorizzati su testate online e ben 40 milioni di contatti generati da spot pubblicitari in supermercati e centri commerciali. Un totale di 14.000 visitatori unici ha visitato la landing page dedicata alla campagna, un chiaro indicativo dell’interesse suscitato tra il pubblico.
Seminari e workshop per professionisti
Ogni anno la campagna ha previsto l’organizzazione di seminari e workshop coinvolgendo produttori, giornalisti, stakeholder, docenti universitari ed enti di ricerca. Oltre 130 partecipanti ai vari eventi hanno potuto beneficiare di questo scambio di buone pratiche e competenze, un’opportunità preziosa per accrescere la qualità dell’intera filiera.
In Francia e Germania, l’iniziativa ha interessato anche professionisti del settore come buyer, addetti al banco gastronomia e chef, portando il numero totale di partecipanti oltre quota 350. Questo approccio ha facilitato l’incontro tra diverse esperienze e discipline, contribuendo a una maggiore professionalizzazione e consapevolezza del settore.
La voce del consorzio
“Siamo orgogliosi del nostro processo produttivo rigoroso che rispetta l’ambiente” ha dichiarato Mario Emilio Cichetti, direttore del Consorzio. La campagna ha reso possibile azioni promozionali specifiche, evidenziando le diverse iniziative sostenibili della filiera. Tra queste, sono stati implementati sistemi innovativi di tracciabilità tramite codici QR, e attenzione particolare è stata data alla sicurezza alimentare, al benessere animale e alla qualità del prodotto.
Un esempio dei risultati concreti raggiunti è l’attivazione di un impianto dedicato al recupero e alla valorizzazione degli scarti salini. Questo progetto non solo ha portato a un impatto positivo sull’ambiente, ma ha anche comunicato l’impegno del Consorzio a fondere tradizione e innovazione. I progressi in termini di visibilità e consapevolezza tra i consumatori sono di buon auspicio per il futuro del Prosciutto di San Daniele.