La permanenza di Randal Kolo Muani alla Juventus appare sempre più appesa a un filo. Il centravanti francese è giunto in prestito dal Paris Saint-Germain nel gennaio 2025 e, dopo un avvio brillante, la sua situazione si sta complicando. Il cambio di allenatore e la competizione interna stanno influenzando le sue opportunità di scendere in campo.
La partenza promettente di Kolo Muani
Nel suo arrivo alla Juventus, Kolo Muani si è presentato come un attaccante prolifico. Durante le prime tre partite con la maglia bianconera, ha messo a segno cinque gol, dimostrando di essere la soluzione ai problemi realizzativi che avevano afflitto la squadra sotto la gestione di Thiago Motta. La sua disponibilità a contribuire anche in fase difensiva lo ha reso un calciatore prezioso. La dirigenza juventina aveva addirittura avviato colloqui con il PSG per valutare un acquisto a titolo definitivo al termine della stagione. Tuttavia, la situazione è diventata complessa, considerato che Kolo Muani è arrivato a Parigi per quasi 100 milioni di euro e il club parigino spera di recuperare almeno 40-45 milioni.
La stagione bianconera ha preso una piega imprevista nel momento in cui sono emersi problemi di rendimento e una secca astinenza realizzativa: nessun gol nelle ultime sei partite. Questo regresso potrebbe influenzare i piani della Juventus. Al momento, il club è sul quinto gradino della classifica, a un solo punto dal Bologna, il quale occupa il quarto posto. Sarà difficile per il direttore sportivo Cristiano Giuntoli effettuare investimenti significativi sul mercato se i risultati non miglioreranno. Al centro dei pensieri della dirigenza ci sono anche altri giocatori, come Francisco Conceicao, in prestito dal Porto, per il quale si prospetta un’operazione da almeno 30 milioni. La Juventus ha in vista il Mondiale per Club, un’occasione che potrebbe rinnovare le sue strategie riguardo agli acquisti.
Il cambio di allenatore e le conseguenze per Kolo Muani
L’esonero di Thiago Motta ha stravolto le gerarchie interne. L’arrivo di Igor Tudor sulla panchina bianconera ha portato a cambiamenti nelle scelte di formazione. Uno dei primi atti del nuovo tecnico è stato quello di restituire il ruolo di attaccante titolare a Dusan Vlahovic, relegando Kolo Muani in panchina, scelta che ha colto di sorpresa molti tifosi.
Nel match più recente contro il Genoa, vinto dalla Juventus con un punteggio di 1-0, la prestazione di Vlahovic non è stata esaltante, ma ha mostrato segnali positivi. Il serbo, che ha fornito un assist per il giovane Yildiz, ha dimostrato grinta e voglia di combattere, elementi apprezzati da Tudor nel post partita. L’allenatore ha sottolineato che, nonostante i difetti, il giocatore stia mostrando un approccio positivo in campo. Tuttavia, il ritorno di Vlahovic come titolare complica ulteriormente le possibilità di Kolo Muani di trovare spazio, creando tensioni nel reparto offensivo.
Il futuro di Kolo Muani: un ballottaggio incerto
Rispetto al futuro di Kolo Muani in bianconero, la situazione rimane incerta. L’ipotesi di un attacco che possa assemblare i due centravanti sembra attualmente più una suggestione che una realtà concreta. Infatti, le prestazioni del francese nelle ultime partite non hanno brillato e questo potrebbe aver spinto Tudor a puntare su Vlahovic, che ha già dimostrato di avere esperienza e capacità di sfruttare le occasioni.
Il rendimento da qui alla fine della stagione sarà cruciale. Le scelte dell’allenatore influenzeranno non solo il suo futuro immediato ma anche le strategie di mercato della Juventus per il prossimo anno. La pressione sulle spalle di Kolo Muani sarà alta, con la necessità di mostrarsi all’altezza in questo contesto competitivo e di rinsaldare la sua posizione nella squadra, soprattutto in vista delle competizioni nazionali e internazionali. La Juventus si trova a un bivio, e il tempo dirà quale sarà il sentiero che la società e il giocatore decideranno di intraprendere.