Il Castello D’Albertis, icona storica di Genova, ha recentemente subito significativi interventi di restauro, con un investimento di oltre 900mila euro, provenienti dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza . Queste opere puntano non solo alla manutenzione, ma anche alla valorizzazione di un patrimonio culturale che rappresenta le glorie cittadine e la ricca storia locale. Il restauro ha abbracciato diverse aree del castello, con l’obiettivo di ripristinare la bellezza e l’integrità della struttura, rendendola più accessibile e fruibile per visitatori e cittadini.
Interventi di restauro e manutenzione
Il restauro del Castello D’Albertis ha coinvolto una serie articolata di interventi. Tra i principali, l’impermeabilizzazione della copertura del terrazzo e il restauro dei parquet nella Sala Colombiana. Queste operazioni sono state cruciali per affrontare le infiltrazioni d’acqua che nel corso degli anni hanno danneggiato i decori pittorici presenti nella Sala delle Meridiane. Il lavoro su questi elementi ha incluso anche la cura degli intonaci delle sale espositive, un aspetto fondamentale per mantenere l’estetica del castello.
In aggiunta, è stato previsto il recupero di serramenti in legno e vetri, operazioni necessarie per garantire non solo l’aspetto visivo, ma anche la funzionalità delle strutture. Gli interventi sono stati effettuati con grande attenzione, in modo da preservare le caratteristiche storiche del castello, dimostrando l’importanza della conservazione di questi beni.
Progetti e finanziamenti: l’importanza del Pnrr
L’assessore ai Lavori Pubblici, Ferdinando De Fornari, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, evidenziando come rappresenti un significativo passo in avanti per la valorizzazione del castello. La rinascita di Castello D’Albertis si inserisce all’interno di un contesto più ampio, quello del Piano Caruggi, volto a preservare e valorizzare i centri storici delle città italiane. Grazie al supporto del Pnrr, sono stati resi disponibili fondi strategici per garantire la sostenibilità delle opere pubbliche e la riqualificazione del patrimonio artistico.
Questa sinergia tra fondi pubblici e iniziative locali segna un impegno chiaro dell’amministrazione nell’attenzione e cura del patrimonio culturale. Tali interventi non solo contribuiscono alla conservazione delle strutture esistenti, ma attirano anche turisti locali e internazionali, contribuendo a creare un legame più forte tra comunità e storia.
Un museo accessibile e valorizzato
I lavori di restauro hanno avuto una durata di poco più di un anno, durante il quale è stato garantito il mantenimento del museo aperto al pubblico. L’assessore alla Cultura, Lorenza Rosso, ha evidenziato come Castello D’Albertis non rappresenti solo un emblema della storia genovese, ma anche un simbolo del mito colombiano. La strategia di valorizzazione intrapresa mira a rendere il castello un luogo ancora più accogliente e fruibile.
L’intervento si inserisce in una visione a lungo termine del patrimonio artistico e culturale di Genova, in linea con l’obiettivo di trasformare il castello in un vero e proprio polo di attrazione. Queste operazioni di manutenzione e restauro, pertanto, non solo si limitano a conservare, ma funzionano anche da catalizzatori per l’interesse culturale e turistico, contribuendo a rinvigorire la scena culturale locale e l’economia ad essa collegata.