Rientrati i disagi aerei dopo il crash informatico. Focus sui rimborsi e sull'impatto a Bergamo

Rientrati i disagi aerei dopo il crash informatico. Focus sui rimborsi e sull’impatto a Bergamo

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Rientrati i disagi aerei dopo il crash informatico. Focus sui rimborsi e sull'impatto a Bergamo - Gaeta.it

Nella giornata di venerdì, il settore aereo italiano ha vissuto un momento di grande difficoltà a causa di un grave guasto informatico, che ha influito su migliaia di passeggeri in transito negli aeroporti di Linate e Malpensa. Tuttavia, il weekend appena iniziato ha segnato un significativo ritorno alla normalità, con la ripresa dei viaggi e un’attenzione particolare ai rimborsi per i passeggeri colpiti. Con circa 320 mila persone programmate per viaggiare nel weekend, le autorità aeroportuali hanno fornito aggiornamenti rassicuranti sulla situazione.

La ripresa dei voli e la gestione dei disagi

Voli riattivati dopo il blocco

Dopo un venerdì di forte caos, il traffico aereo in Italia ha ripreso a fluire regolarmente. Sebbene i voli provenienti dall’AMERICA siano stati tra i più penalizzati dal crash informatico, la situazione è stata gradualmente normalizzata. Le autorità aeroportuali, in particolare SEA – Società Esercizi Aeroportuali, hanno comunicato che la giornata di sabato si è svolta senza particolari intoppi. Dai resoconti, i passeggeri provenienti dagli Stati Uniti hanno trovato i loro voli in partenza senza ulteriori ritardi.

Il coordinamento tra le compagnie aeree

Le compagnie aeree hanno fatto fronte alla situazione impegnandosi a ridurre al minimo i disagi. ITA Airways ha riferito di aver “riprotetto il 90% dei passeggeri” su voli alternativi, un gesto che ha contribuito a rimediare ai ritardi accumulati. Al contrario, Wizzair ha optato per una gestione delle cancellazioni offrendo un rimborso del 120% in crediti per viaggi futuri, mostrando un approccio proattivo nel mantenere la fiducia dei clienti. Questi rimborsi saranno automaticamente accreditati ai passeggeri interessati entro 24 ore dalla cancellazione.

I disagi logistici: file e cancellazioni

L’affollamento ai controlli di sicurezza

Il guasto ha determinato una serie di problematiche logistiche, in particolare la cancellazione di volo e l’impossibilità per molti passeggeri di effettuare il check-in online. Questo ha spinto molti a recarsi in aeroporto con largo anticipo, cominciando a formarsi lunghe file ai desk di check-in. A Linate e Malpensa, le code per la stampa delle carte d’imbarco si sono dunque rivelate chilometriche, con molti passeggeri costretti ad attendere ore per ricevere assistenza. Molti viaggiatori hanno segnalato di essere arrivati in aeroporto fino a quattro ore prima della partenza prevista, una precauzione suggerita dalle stesse compagnie aeree.

Cancellazioni su larga scala

Il venerdì nero ha visto diverse compagnie aeree subire le conseguenze dirette del guasto, con un totale di 20 voli cancellati da Malpensa e 26 da Linate, tutti a opera della compagnia ITA. Altre compagnie fortemente colpite includono Delta, Ryanair, Easyjet e Vueling. La gestione delle cancellazioni è stata un compito non da poco, data l’entità del caos, ma le azioni intraprese dalle compagnie hanno mostrato una certa resilienza nel tentativo di supportare i passeggeri.

L’impatto del guasto informatico su altre aree

Conseguenze sul mercato finanziario

Oltre al settore aereo, il guasto informatico ha avuto ripercussioni anche su altri ambiti, tra cui la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB non è stato aggiornato per un periodo di quattro ore a causa di un’interruzione nelle catene finanziarie connesse al crash. Nonostante ciò, le transazioni sono proseguite in modo regolare durante la giornata e la chiusura è avvenuta con un leggero calo, segno che, sebbene l’incidente abbia creato problematiche, il mercato ha mostrato segnali di resilienza.

Ripristino della normalità

Nonostante l’impatto iniziale, le autorità e le compagnie aeree hanno lavorato per mitigare i disagi e ripristinare il servizio regolare. La normalità sembra essere tornata, con i passeggeri ora in grado di riprendere i loro viaggi in sicurezza e con le compagnie pronte a rimborsare gli utenti per le problematiche incontrate. Si tratta di un caso emblematico di come il coordinamento e la comunicazione fra le diverse entità coinvolte possano affrontare efficacemente una crisi.

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