Negli ultimi quattro anni, la Lombardia ha assistito a un importante programma di riqualificazione edilizia che ha coinvolto 70 edifici, con una media di tre salti di classe energetica per ciascuno. Di questi, 37 si trovano a Milano, dove gli interventi sono stati realizzati grazie alla metodologia CoRen, un approccio che pone al centro la co-progettazione con le comunità condominiali e sfrutta le opportunità offerte dai bonus fiscali. Questi risultati sono stati resi noti tramite un comunicato da parte di Teicos, un’azienda edile milanese specializzata nella ristrutturazione energetica.
La metodologia CoRen e i suoi effetti
Il metodo CoRen consente un’interazione profonda tra i residenti degli edifici e i professionisti del settore edile. Questo approccio non solo sostiene il processo decisionale condiviso, ma mira anche a trasmettere ai condomini l’importanza della ristrutturazione dal punto di vista economico e energetico. La comprensione del valore degli interventi è fondamentale per il successo delle operazioni di ristrutturazione. Grazie a questo modello, molti edifici hanno fatto registrare miglioramenti significativi nelle loro classificazioni energetiche, favorendo una maggiore sostenibilità e riducendo le bollette energetiche per i residenti.
Un esempio concreto di come la metodologia CoRen ha avuto successo è il condominio anni ’70 situato in via Ca’ Granda a Milano. Attualmente in fase di lavori, quattro delle sei torri di questa struttura, che si estende per circa 30 mila metri quadrati, hanno già ottenuto un’importante promozione energetica, passando dalla clase F alla classe C. Questo non solo migliora l’efficienza energetica dell’edificio ma contribuisce anche al miglioramento della qualità della vita per gli abitanti.
Esempi di riqualificazione e risparmio energetico
Un altro progetto significativo si trova a Monza, in via Mazzucotelli. Qui, i lavori di ristrutturazione hanno comportato un risparmio energetico impressionante del 74%, con un salto di ben cinque classi energetiche, dalla E fino alla A2. Tali risultati dimostrano l’efficacia delle operazioni di profondità e il potenziale del patrimonio edilizio esistente.
Complessivamente, queste riqualificazioni hanno portato a un totale di 213.465,90 metri quadrati di superficie ristrutturata in Lombardia, traducendosi in un risparmio energetico annuale pari a 1514,50 GWh. Questo rilevante dato dimostra come gli sforzi per migliorare l’efficienza degli edifici possano contribuire in modo deciso agli obiettivi di sostenibilità e riduzione delle emissioni.
Il futuro della riqualificazione energetica in Lombardia
Il successo di questi interventi in Lombardia rappresenta un modello da seguire per altre regioni italiane e per l’Europa intera. La crescente attenzione verso la sostenibilità energetica e la riduzione dei consumi non può prescindere dal rinnovamento del costruito. Le politiche di incentivazione, sui bonus e sugli sgravi fiscali, risultano fondamentali per stimolare ulteriormente il mercato della ristrutturazione.
L’esperienza accumulata con i progetti attuali getta le basi per futuri interventi, capaci di rendere gli edifici non solo più performanti dal punto di vista energetico, ma anche più vivibili e aggregativi per le comunità. La strada è tracciata, e i risultati sono già tangibili nei condomini lombardi, a riprova che investire nella riqualificazione energetica è una scelta vincente sia per l’ambiente che per la società.