Una Superiore Adesione Rispetto alle Aspettative
Il programma della Rete italiana di screening polmonare ha riportato risultati “superiori alle aspettative” nella sua ultima edizione. Con un totale di 21.510 iscritti, di cui 10.865 eleggibili e 9.131 sottoposti a screening polmonare con Tc a basso dosaggio di radiazioni , i numeri rivelano un superamento delle aspettative rispetto alle 7.300 persone inizialmente previste.
Il Piano Strategico di Risp
L’obiettivo strategico del programma Risp è chiaro ed ambizioso. Diretto da Ugo Pastorino, direttore della Sc Chirurgia toracica dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano, il programma mira a implementare un’ampia rete di screening del tumore polmonare con Ldct su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è ottenere una significativa riduzione della mortalità per cancro polmonare nei forti fumatori e potenzialmente nelle altre patologie causate dal fumo attraverso la diagnosi precoce.
Coinvolgimento delle Regioni
Il programma ha coinvolto 18 centri in 15 regioni d’Italia, tuttavia l’auspicio è di estendersi ad avere almeno un centro per regione. Questo coinvolgimento capillare sul territorio è fondamentale per garantire un’affluenza costante di pazienti sottoposti a screening.
Approccio Multidisciplinare e Diagnosi Precoce
Un aspetto chiave del programma è l’approccio multidisciplinare, che coinvolge professionisti di varie specialità per garantire una diagnosi accurata e tempestiva. Con l’impiego di Ldct torace con periodicità variabile, il programma mira a individuare i soggetti a rischio e a garantire loro un percorso di cura adeguato.
Sostegno ai Fumatori Attivi
La maggioranza dei soggetti sottoposti a screening nel programma Risp sono fumatori attivi. Il programma ha pertanto previsto un percorso di disassuefazione dal fumo, supportato anche da un’azienda farmaceutica che ha messo a disposizione un prodotto galenico industriale a base di citisina. La distribuzione gratuita di 1,2 milioni di compresse a 6mila fumatori attivi dimostra l’impegno del programma nel supportare la lotta al fumo.
Proiezioni Future e Richieste di Finanziamento
Gli organizzatori di Risp hanno espresso la necessità di continuare e potenziare il programma nel futuro. In particolare, chiedono un finanziamento aggiuntivo di 1 milione di euro entro il 31 dicembre 2024 per poter aggiungere un numero maggiore di persone al programma di screening. Questo finanziamento consentirebbe di valutare la fattibilità di estendere il programma anche ad altre realtà dove attualmente non è presente.
Appello per l’Inclusione nello Screening Polmonare
Infine, Pastorino ha fatto un appello affinché l’Italia includa lo screening per il tumore polmonare nei Livelli essenziali di assistenza per determinati pazienti a rischio a partire dal 2026. Questo rappresenterebbe un passo importante nella lotta contro il cancro polmonare e un impegno concreto per la salute dei cittadini italiani.