L’uso dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico sta guadagnando sempre più attenzione, specialmente nell’ambito della sicurezza e della gestione delle risorse. Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, ha recentemente condiviso le sue idee su come implementare queste tecnologie per migliorare le pratiche amministrative e le decisioni politiche. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate durante una tavola rotonda organizzata presso l’Università della Calabria dalla Guardia di Finanza, incentrata su temi di cybersecurity e criminalità economica.
Applicazione dell’intelligenza artificiale nelle graduatorie
Durante l’incontro con i giornalisti, Occhiuto ha suggerito che l’intelligenza artificiale potrebbe rivoluzionare il modo in cui vengono stilate le graduatorie per il finanziamento delle pratiche. Ha specificato che, sebbene questi risultati non avrebbero valore legale, vorrebbe sapere quali pratiche meritano un investimento.
L’idea è che un sistema di intelligenza artificiale possa analizzare i progetti proposti, segnalando quelli che necessitano di supporto finanziario per ragioni specifiche. Una volta che la Commissione decide di selezionare alcune pratiche, sarebbe obbligata a motivare le sue scelte. “Questo modello, a mio avviso, potrebbe essere implementato in vari contesti della pubblica amministrazione,” ha dichiarato Occhiuto. La proposta si inserisce in un percorso di modernizzazione dei processi burocratici, cercando di rendere le decisioni più trasparenti e giustificabili.
Collaborazione con la Guardia di Finanza
Occhiuto ha anche discusso della potenziale collaborazione con la Guardia di Finanza, evidenziando la loro expertise come utile anche nell’ambito dell’edilizia sanitaria. Come commissario per quest’area, ha già contattato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, per richiedere il supporto di ingegneri dal genio militare o dai carabinieri. Tale supporto sarebbe fondamentale per assistere i responsabili unici del procedimento nei progetti legati alla sanità .
Oltre al sostegno tecnico, Occhiuto ha sottolineato l’importanza della sinergia tra diverse istituzioni. “Ci sono molte risorse in gioco, ed è essenziale che tutti gli enti collaborino per fornire ai cittadini calabresi gli ospedali di cui hanno bisogno,” ha affermato. L’integrazione delle competenze e la collaborazione sono visti come passi necessari per migliorare l’efficienza dei processi pubblici e garantire che le risorse siano utilizzate nel modo più efficace possibile.
Strategie per una contabilità speciale più trasparente
Un altro punto cruciale affrontato dal presidente riguarda la contabilità speciale. Occhiuto ha espresso la sua speranza che la Guardia di Finanza possa fornire un supporto nella gestione delle risorse pubbliche, esprimendo la necessità di una maggiore accountability e controllo.
Questa richiesta si inserisce in un contesto di crescente attenzione alla spesa pubblica, dove è fondamentale che ogni euro investito sia accompagnato da una rendicontazione chiara e dettagliata. La volontà di utilizzare l’intelligenza artificiale per valutare le priorità e le necessità apparenti nel settore sanitario rappresenta un passo significativo verso una gestione delle risorse più oculata e mirata.
Le iniziative di Occhiuto riflettono una volontà di cambiamento e di innovazione, cercando di portare la Calabria verso un’amministrazione più moderna ed efficace, nella quale tecnologia e collaborazione istituzionale possano affrontare le sfide attuali.