L’area intorno alla Stazione Tiburtina a Roma si prepara a un’importante trasformazione con l’avvio di lavori da 1,8 milioni di euro, che mirano a migliorare l’accessibilità e la vivibilità della zona. Questi interventi, avviati lunedì dal Dipartimento delle Infrastrutture, sono una risposta necessaria alla sollecitazione dei cittadini e un passo avanti nell’assegnazione delle risorse per la manutenzione urbana dopo l’abbattimento della Tangenziale Est avvenuto nel 2019, un progetto avviato durante la presidenza di Virginia Raggi.
Dettagli dei lavori: aree interessate e obiettivi
I lavori in corso riguardano un’ampia area attorno alla Stazione Tiburtina e a piazza Bologna. In particolare, il progetto prevede interventi sulle principali arterie che collegano questi due punti nevralgici della città: il piazzale delle Province e viale Ippocrate verranno ristrutturati per migliorare la qualità del manto stradale. Particolare attenzione sarà riservata ai marciapiedi di via Teodorico, da via Lorenzo Il Magnifico a Circonvallazione Nomentana, così come alla corsia laterale della Circonvallazione, che necessitano di una risistemazione adeguata per garantire maggiore sicurezza e comfort ai pedoni.
Le opere comprenderanno anche il completamento dell’arredo urbano della stazione, un progetto che era rimasto incompleto e che ora viene ripreso dalla giunta del sindaco Roberto Gualtieri. La nuova pianificazione tiene conto delle segnalazioni dei residenti, che hanno chiesto spazi verdi e una maggiore attenzione al transitare dei pedoni. Ornella Segnalini, assessora ai Lavori Pubblici, ha evidenziato che “la ristrutturazione del piazzale ha avuto inizio tenendo le proposte dei cittadini in primo piano, affinché il risultato finale rispecchi le necessità della comunità locale.”
Risposte ai problemi pre-esistenti e nuovo piano per il traffico
I lavori a Tiburtina sono conseguenza diretta del crescente traffico che ha gravato sulle strade circostanti, aggravato dall’intenso passaggio di mezzi pesanti durante il periodo di lavori. Da un’analisi delle condizioni attuali delle strade, è emerso che diverse vie necessitano di un intervento di manutenzione straordinaria, a causa dell’usura del manto stradale e della presenza di buche. L’amministrazione ha quindi deciso di stanziate quasi due milioni di euro per ristorare le vie più danneggiate, imprese nel calendario lavorativo, che include anche una pulizia delle caditoie e il rifacimento totale della segnaletica orizzontale.
L’approccio scelto per lo svolgimento dei lavori ha anche l’obiettivo di minimizzare il disagio per i cittadini. Le operazioni si svolgeranno principalmente durante le ore notturne, dalle 21 alle 6 del giorno seguente, al fine di ridurre l’impatto sulla vita quotidiana delle persone che risiedono nel quartiere e transitano in zona.
Le future prospettive per Tiburtina e i progetti di riqualificazione
Il progetto di riqualificazione della zona di Tiburtina si inserisce in un piano più ampio di rinnovamento del territorio che abbraccia anche piazza Bologna. La presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, e l’assessora Paola Rossi hanno descritto i lavori come “molto attesi dal territorio”, fondamentale risultato a seguito dell’abbattimento della Tangenziale Est. La creazione di nuovi spazi, come il piazzale della stazione con arredi mobili ed elementi verdi, contribuiranno a migliorare non solo l’estetica ma anche la vivibilità della zona.
I lavori avviati rappresentano un passo significativo verso l’obiettivo di una città più sostenibile e accogliente, facendosi portavoce di un’impostazione che ascolta le esigenze reali dei cittadini. Con il completamento previsto entro la primavera del 2025, Roma potrà beneficiare di una rinnovata integrazione tra le sue aree centrali, sfruttando al meglio la vicinanza a punti strategici come la Stazione Tiburtina e piazza Bologna.