Roma, il Comune interviene per salvare le edicole: nuova iniziativa in arrivo

Roma, il Comune interviene per salvare le edicole: nuova iniziativa in arrivo

Il Campidoglio di Roma presenta un piano per rilanciare le edicole, aggiornando il Piano generale del traffico urbano e introducendo misure di sostegno per i giornalai in difficoltà.
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Roma, il Comune interviene per salvare le edicole: nuova iniziativa in arrivo - Gaeta.it

La situazione delle edicole romane è al centro di un’iniziativa promossa dal Campidoglio. Dopo anni di difficoltà e di cambiamenti nelle esigenze del mercato, il Comune si prepara a presentare un piano utile a preservare questo importante servizio di prossimità. L’assessora alle Attività produttive e Pari Opportunità, Monica Lucarelli, ha rivelato che la prossima settimana sarà sottoposta alla giunta una proposta mirata a migliorare le condizioni per le edicole, iniziando da quelle situate nel Municipio I.

Il piano per il rifacimento del Pgtu

Il progetto promosso dal Comune si basa sulla revisione del Piano generale del traffico urbano , un documento che ha visto l’ultima modifica nel 2015. Secondo Lucarelli, le normative attuali necessitano di un aggiornamento per adattarsi alle nuove dinamiche urbane. Uno dei principali obiettivi è garantire un ambiente più fruibile per i cittadini, in particolare per facilitare l’accesso alle edicole. Infatti, la referente ha sottolineato come vi siano aree dove l’ingresso ai chioschi sia reso difficile, ad esempio a causa di marciapiedi troppo stretti. La sicurezza rimane una priorità, e il Campidoglio sta collaborando con esperti per presentare soluzioni praticabili.

Le tre norme che regolano le edicole

Lucarelli ha chiarito che si opera su tre livelli normativi. Il primo riguarda le regole nazionali, come il codice della strada, seguito dalle leggi regionali che considerano le edicole un’attività di commercio su area pubblica. Infine, il piano comunale rappresenta l’ambito in cui il Campidoglio può intervenire direttamente, modificando regolamenti come quello del Pgtu. Le recenti modifiche introducono chiari vincoli riguardo alla distanza minima da alberi e monumenti storici. L’assessora ha evidenziato l’importanza delle edicole non solo dal punto di vista commerciale, ma anche sociale, fungendo da punto di riferimento per tanti cittadini.

Sostegni per le edicole in difficoltà

In caso di incompatibilità con i nuovi piani, il Comune ha in cantiere misure di sostegno economico per i giornalai costretti a dimensionare o a spostare i propri chioschi. Tuttavia, Lucarelli ha messo in chiaro che le edicole che non rispettano le normative e che non svolgono adeguatamente il loro ruolo all’interno della comunità non potranno contare su un trattamento di favore. In questo contesto, verranno presi provvedimenti nei confronti di quegli esercizi che si discostano dalla loro funzione principale, come ad esempio quelli che vendono articoli turistici piuttosto che giornali.

Il confronto con il Municipio I

L’assessora ha confermato di aver avuto contatti con la presidente del Municipio I, Lorenza Bonaccorsi, per discutere delle problematiche locali. La situazione nel centro di Roma è particolarmente complessa, data la ridotta larghezza di strade e marciapiedi, che limita le possibilità di ricollocamento delle edicole. La collaborazione tra il Campidoglio e i Municipi si basa su una mappatura delle attività commerciali nel settore, evidenziando l’importanza di aggiornare i Piani del commercio che, a buon diritto, necessitavano di una revisione.

Verso la gara per la Bolkestein

Un altro punto cruciale riguarda le gare previste dalla normativa Bolkestein, che considera l’attività delle edicole come commercio su area pubblica. In effetti, la legge regionale impone che questa procedura si attivi. Tuttavia, il Comune intende tutelare i titolari di licenze storiche, attribuendo punteggi preferenziali a chi ha mantenuto il proprio chiosco per lungo tempo. Questo approccio mira a garantire una continuità nei servizi e nella presenza delle edicole storiche, lasciando spazio per un futuro più sostenibile di queste attività nel contesto urbano.

L’iniziativa del Comune di Roma potrebbe dunque rappresentare un passo deciso per il rinnovamento e la salvaguardia delle edicole, un simbolo della cultura e dell’informazione nella capitale.

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