Roncadin spa propone di acquisire la Tirso di Muggia, avviando un progetto di rilancio industriale

Roncadin spa propone di acquisire la Tirso di Muggia, avviando un progetto di rilancio industriale

Roncadin spa punta all’acquisizione della Tirso di Muggia, affrontando la crisi dell’azienda tessile con un piano di riconversione e creazione di nuovi posti di lavoro, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
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Roncadin spa propone di acquisire la Tirso di Muggia, avviando un progetto di rilancio industriale - Gaeta.it

Roncadin spa, un’azienda attiva nella produzione di pizze surgelate, ha recentemente manifestato interesse per l’acquisizione della Tirso di Muggia, un’impresa tessile che sta affrontando gravi difficoltà finanziarie legate al gruppo trevigiano Fil Man Made. Questo interesse è emerso durante un tavolo di crisi tenutosi a Trieste, dove sono stati discussi i potenziali sviluppi di questa operazione. La regione Friuli Venezia Giulia ha confermato il proprio impegno nel sostenere la transizione e la riconversione del sito produttivo, offrendo garanzie di occupazione per i lavoratori coinvolti.

Dettagli sull’accordo di programma

L’accordo presentato dalla Roncadin non si limita a un semplice passaggio di proprietà, ma include un piano articolato per la riconversione dell’intero stabilimento. La Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato una nota in cui evidenzia l’importanza del mantenimento dei posti di lavoro e la formazione per i dipendenti attualmente impiegati nella Tirso. Questo aspetto è cruciale, dal momento che il benessere dei lavoratori è al centro delle preoccupazioni locali. Si ipotizza anche la creazione di circa 100 nuovi posti di lavoro nel medio termine, il che rappresenterebbe un’importante boccata d’ossigeno per l’economia locale.

L’intento di Roncadin di diversificare le proprie attività potrebbe portare a una sinergia positiva tra la produzione di alimenti e quella tessile. L’amministrazione regionale ha proposto di accompagnare questa fase con misure di supporto, affinché la transizione avvenga nel migliore dei modi.

La risposta delle autorità locali

Durante il tavolo di crisi, gli assessori regionali Sergio Emidio Bini e Alessia Rosolen hanno espresso entusiasmo per l’iniziativa di Roncadin. Hanno sottolineato quanto sia stata intensa l’attività preparatoria per giungere a questo punto, frutto di una stretta collaborazione tra i vari attori coinvolti, inclusa Confindustria Alto Adriatico. La creazione di posti di lavoro e il sostegno alle attività produttive sono buone notizie per la comunità locale, che sta affrontando una fase di cambiamento legato alla crisi economica.

In vista di un pronunciamento formale, la giunta regionale prevede di votare una delibera a favore dell’accordo di programma nel prossimo incontro fissato per venerdì. Questo passaggio istituzionale è fondamentale per avviare le procedure necessarie per l’acquisizione.

Prossimi passi e incertezze legali

Roncadin ha già inviato una bozza di contratto preliminare, che è vincolata alla cessione del ramo d’azienda della Tirso. Questa bozza deve ora essere valutata dai legali della Tirso stessa. A questo punto, è essenziale che il giudice competente esamini la proposta per verificarne la compatibilità con i procedimenti di crisi attualmente in atto. La legge prevede infatti che, prima di procedere con la cessione, si rispettino entro certi limiti le condizioni di questa procedura negoziata.

Il risultato di questa operazione non solo determinerà il futuro della Tirso, ma influenzerà anche l’equilibrio economico della zona. La comunità attende con interesse le decisioni che verranno prese, sperando in un esito positivo che possa risollevare l’industria locale e sostenere l’occupazione.

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