La ministra del turismo, Daniela Santanchè, ha partecipato da remoto alla seconda edizione della borsa del turismo esperienziale Bitesp, tenutasi a La Spezia dal 31 marzo al 2 aprile 2025. Durante il suo intervento, ha messo in luce l’evoluzione delle aspettative dei viaggiatori, ponendo l’accento sulla necessità di adattarsi a queste nuove richieste per garantire esperienze significative e memorabili.
Il cambiamento nelle aspettative dei viaggiatori
Nel contesto attuale, Santanchè ha evidenziato come il panorama del turismo sia radicalmente mutato negli ultimi anni. I viaggiatori moderni non sono più soltanto interessati a visitare monumenti o soggiornare in hotel; invece, cercano esperienze immersive che li portino a contatto diretto con la cultura, la natura e le tradizioni locali. La ministra ha posto una domanda cruciale: “Siamo sicuri di essere pronti a soddisfare le aspettative dei viaggiatori?” Questo interrogativo invita tutti gli operatori del settore a riflettere sulle strategie da adottare per attrarre e mantenere i turisti.
L’importanza delle esperienze nel turismo italiano
Santanchè ha sottolineato la fortuna dell’Italia nel poter offrire esperienze uniche. Dal turismo enogastronomico alle escursioni nei parchi nazionali, fino alle attività artigianali tradizionali, ogni parte della penisola possiede peculiarità da valorizzare. L’esperienza diventa così centrale nel viaggio, permettendo ai turisti di arricchire il loro bagaglio culturale. Secondo la ministra, il 2025 offre un’opportunità significativa per il turismo italiano, a patto che gli operatori del settore siano pronti a evolversi in sintonia con le nuove preferenze.
Crescita dei tour esperienziali e sostenibilità
Un dato interessante presentato da Santanchè riguarda l’aumento dell’interesse per visite a laboratori artigiani, fabbriche e siti di produzione. Nel trimestre estivo del 2023, questo tipo di turismo ha visto un raddoppio della richiesta rispetto all’anno precedente, attestandosi al 14,2% per le vacanze paesaggistiche e al 21,3% per le vacanze culturali. Questo trend segnala un forte interesse verso il turismo sostenibile, un tema di grande rilevanza per il futuro del settore.
Progetto Ala e sinergie tra territori
La ministra ha anche parlato del progetto Ala, che interessa 66 comuni tra Liguria e Toscana. Questo progetto ambizioso si propone di creare una destinazione turistica integrata, valorizzando la diversità del territorio e migliorando l’attrattiva turistica di un’area vasta. Santanchè ha confermato il pieno supporto del ministero per questa iniziativa, molto significativa nel contesto turistico nazionale. La creazione di una rete di comuni coordinati nella gestione delle proprie risorse rappresenta un passo cruciale per il rafforzamento del territorio e l’attrazione di turisti in ogni stagione dell’anno.
La situazione del turismo in Italia
Concludendo il suo intervento, Santanchè ha evidenziato l’urgenza di una collaborazione sinergica tra gli enti locali e gli operatori turistici. Questa cooperazione è fondamentale per il rilancio di un settore che può portare sviluppo economico e creare posti di lavoro, specialmente per i giovani. L’approccio integrato, necessario per una proposta turistica variegata, richiede anche investimenti in cultura e storia, aspetti che l’Italia ha da offrire in abbondanza.
Le parole della ministra Santanchè, quindi, non solo descrivono le sfide attuali, ma tracciano anche un percorso verso un turismo più responsabile, esperienziale e sostenibile, in grado di attrarre visitatori in ogni periodo dell’anno.