L’interesse per un turismo meno convenzionale sta crescendo rapidamente, favorendo la ricerca di esperienze autentiche e significative. Questo articolo esplora le nuove tendenze nel settore turistico, analizzando gli eventi e le iniziative che mettono al centro il contatto diretto con il territorio, la sostenibilità e l’integrazione sociale.
Il valore del turismo sostenibile e lento
Secondo un recente report di Ipsos-Europ Assistance, il 78% degli italiani è incline a scegliere vacanze che favoriscano un turismo slow, risultando particolarmente attratti da mete meno battute. La voglia di esplorare alternative al turismo tradizionale è guidata dalla necessità di sfuggire al sovraffollamento e di immergersi in destinazioni più autentiche. Il 74% degli intervistati preferirebbe visitare luoghi alternativi, mentre il 53% è motivato dalla curiosità di scoprire culture diverse. Anche l’impatto ambientale gioca un ruolo cruciale: il 93% degli italiani dichiara di voler adottare pratiche sostenibili durante i viaggi.
Le nuove tendenze, delineate nella ricerca Future Travel Trends 2024, confermano l’emergere di tematiche legate alla sostenibilità e alla tecnologia, rendendo il turismo del futuro sempre più all’insegna della responsabilità. Le aree tematiche come la sostenibilità e il slow travel sono al centro delle proposte presentate nell’ambito di eventi come l’Agritravel Expo, dove si dibatte e ci si confronta su come il settore possa evolversi in una direzione più etica e consapevole.
Le aree tematiche di Agritravel Expo
Agritravel Expo si presenta con quattro aree tematiche principali, ciascuna dedicata a un aspetto differente del turismo contemporaneo. La sezione “Alloggi/Mobilità” si concentra su strutture che abbracciano lo slow living, comprendendo B&B, agriturismi e glamping. Questi spazi rappresentano un’accoglienza intima e familiare, in grado di coniugare eleganza e autenticità, con un focus sul contesto storico e ambientale.
Altra sezione di grande interesse è quella dedicata a “Borghi/Cammini e Vie d’acqua”, che valorizza le località italiane caratterizzate da un forte senso di identità. Questi luoghi, spesso situati in paesaggi naturali incontaminati, offrono opportunità per escursioni e percorsi attraverso boschi e corsi d’acqua, invitando i visitatori a scoprire la bellezza del territorio in modo attivo.
La sezione “Esperienza/Tecnologia” si distingue per la sua innovazione. Qui si promuove l’interazione con culture locali, prodotti gastronomici e tecnologie moderne. L’idea è quella di vivere il turismo in modo originale, rendendo l’esperienza ricca di stimoli e informazioni utili, ma anche accessibile a un pubblico vasto e variegato.
Infine, l’area “Accessibilità/Sostenibilità/Inclusività” risponde a una necessità fondamentale: garantire esperienze turistiche che possano essere fruibili da tutti. Alla base vi è l’impegno di comprendere e soddisfare le esigenze di persone con disabilità, famiglie e viaggiatori singoli, promuovendo una cultura del viaggio che unisce senza esclusioni, con una forte attenzione alle tematiche ambientali.
Il futuro del turismo in Italia
L’attenzione crescente verso esperienze turistiche più autentiche, sostenibili e accessibili, segna un cambiamento significativo nel modo in cui gli italiani concepiscono il viaggio. Le iniziative come Agritravel Expo non sono solamente rassegne fieristiche, ma occasioni cruciali per riflettere su come il settore possa adattarsi ai nuovi bisogni dei viaggiatori. Le tendenze che emergono, come l’adozione dell’intelligenza artificiale nel turismo, rappresentano risorse importanti per migliorare l’esperienza del visitatore, rendendola più personalizzata e consapevole.
In questo contesto, c’è un forte richiamo per i tour operator e le associazioni locali a valorizzare le risorse del territorio, proponendo itinerari che mettano in luce le tradizioni e le qualità locali. La sfida per il turismo di domani sarà quella di costruire una narrativa che parli della collaborazione tra comunità e visitatori, rendendo ogni viaggio un’opportunità di crescita e scoperta reciproca.