Il Comune di Ventotene si trova al centro di una controversia legata alla presenza di una discarica abusiva nei pressi del Memoriale del Confino. La situazione è emersa grazie all’intervento dei Carabinieri della Stazione locale, in collaborazione con il Nucleo Forestale di Latina, che hanno scoperto circa dieci metri cubici di rifiuti misti nell’area. Di fronte a questo problema, l’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Carmine Caputo, ha formulato una richiesta formale di dissequestro, con l’obiettivo di portare a termine le operazioni di bonifica avviate prima dell’intervento giudiziario.
La situazione della discarica abusiva
L’area sequestrata ha sollevato una serie di preoccupazioni tra i residenti e le autorità locali. I rifiuti trovati non solo minacciano l’immagine di Ventotene, ma implicano anche violazioni di legge. Stando a quanto riportato, la società incaricata della raccolta dei rifiuti, ovvero Formia Rifiuti Zero, avrebbe accumulato i rifiuti senza alcuna autorizzazione da parte del Comune, infrangendo il contratto di servizio stipulato. A quanto pare, l’Amministrazione Comunale ha rilasciato richieste di intervento più volte, senza mai ricevere risposte soddisfacenti dalla società .
Tale comportamento di Formia Rifiuti Zero è considerato dai vertici comunali non solo inaccettabile ma anche dannoso, dato il valore storico e simbolico dell’area in questione. Questo luogo è testimone della memoria democratica italiana e il suo utilizzo come discarica rappresenta una profanazione. L’Amministrazione Caputo è intenzionata a ripristinare la dignità del sito e a impegnarsi per una rapida risoluzione della situazione.
Il commento del sindaco
Il sindaco Carmine Caputo ha espresso il suo disappunto riguardo alla gestione dei rifiuti sull’isola. In un recente commento, ha affermato che l’area sequestrata è un luogo sacro per la memoria collettiva del Paese e che non è tollerabile che venga utilizzata per lo stoccaggio non autorizzato di rifiuti. “Abbiamo avviato tutte le procedure necessarie per riportare l’area allo stato originale e stiamo collaborando con le autorità competenti”, ha dichiarato Caputo. Il sindaco ha anche sottolineato la necessità di tutelare non solo l’immagine di Ventotene, ma anche i luoghi che simboleggiano la storia dell’antifascismo e il processo di unificazione europea.
Le parole del sindaco evidenziano l’impegno dell’Amministrazione comunale verso il recupero e la valorizzazione di spazi significativi per la comunità . La situazione richiede un’azione concertata e un’attenzione particolare per garantire che simili incidenti non si ripetano in futuro.
Verifiche e possibili responsabilitÃ
Attualmente, l’area rimarrà sotto sequestro fino al termine delle indagini avviate dalla magistratura. Queste verifiche non solo mirano a comprendere l’entità dell’abbandono di rifiuti, ma anche a stabilire eventuali responsabilità , sia penali che amministrative, collegate a questo episodio. Le autorità stanno valutando con attenzione ogni aspetto del caso, per garantire che le norme siano rispettate e che la situazione venga affrontata in modo appropriato.
L’Amministrazione Comunale ha rimarcato la propria disponibilità alla cooperazione con le autorità competenti. Questo approccio proattivo fa parte della volontà di procedere rapidamente con gli interventi necessari per la bonifica e il restauro dell’area. L’auspicio è che, attraverso un’azione congiunta, si possa restituire alla comunità un luogo che ha un’importanza profonda e storica, assicurandone la conservazione e valorizzazione per le future generazioni.