Sondaggio Cisl: le sfide dell'accesso alle cure mediche in Lombardia

Sondaggio Cisl: le sfide dell’accesso alle cure mediche in Lombardia

Sondaggio Cisl: le sfide dell'accesso alle cure mediche in Lombardia Sondaggio Cisl: le sfide dell'accesso alle cure mediche in Lombardia
Sondaggio Cisl: le sfide dell'accesso alle cure mediche in Lombardia - Gaeta.it

L’indagine condotta dalla Cisl mostra che sei cittadini su dieci hanno rinunciato alle cure mediche, soprattutto per le lunghe liste d’attesa e la mancata disponibilità economica.

Difficoltà nell’accesso alle cure mediche

Il sondaggio rivela che il 64,6% delle persone che non si sono sottoposte a visite mediche lo hanno fatto a causa delle lunghe liste d’attesa, seguito dalla mancanza di mezzi economici.

La situazione delle visite ambulatoriali e degli esami

Quattro su dieci visite ambulatoriali sono state effettuate in strutture private a pagamento, mentre per gli esami la percentuale si riduce al 25%. I pazienti sceglievano le strutture private per le tempistiche più brevi, con solo il 15,3% che lo faceva per la possibilità di scegliere il proprio specialista.

Problematiche sul rispetto delle prescrizioni e tempi di attesa

La ricerca evidenzia che le visite urgenti non sono garantite entro le 48 ore previste dalla legge, con tempi di attesa fino a 12 ore al pronto soccorso e 48 ore per essere ricoverati in reparto.

Punti di forza del sistema sanitario lombardo

Nonostante le criticità, la gestione dei ricoveri programmati riceve una valutazione positiva. Il personale sanitario viene apprezzato per la sua capacità relazionale e la qualità delle cure, con le province del Lodigiano che ottengono i giudizi migliori.

Il ruolo della Cisl nel migliorare il sistema sanitario

La segretaria regionale Cisl, Roberta Vaia, sottolinea l’importanza dei dati raccolti per proporre miglioramenti al sistema sanitario regionale, garantendo maggiore efficienza ed equità per tutti i cittadini.

Le sfide del sistema di prenotazione

L’assessore Bertolaso evidenzia come le lunghe liste d’attesa siano causate dallo stress del personale sanitario. Propone un aumento degli stipendi per evitare il burnout. Inoltre, critica l’attuale call center regionale per le scarse informazioni fornite alle agende, sottolineando la necessità di un rinnovamento del sistema di prenotazione.

Soluzioni in corso

Attualmente, si sta lavorando per creare una piattaforma unica che includa le disponibilità degli ospedali pubblici e privati accreditati, facilitando così la prenotazione delle visite mediche. Grazie a queste iniziative, sono stati recuperati 10.000 posti tramite recall, migliorando l’accesso alle cure per i cittadini lombardi.

Approfondimenti

    1. Cisl: La Cisl è un’importante confederazione sindacale italiana nata nel 1950. È una delle principali organizzazioni sindacali del Paese e conta milioni di iscritti. Si occupa di difendere i diritti dei lavoratori a livello nazionale e locale, oltre a essere coinvolta in diverse iniziative per migliorare le condizioni di lavoro e di vita dei cittadini.

    2. Lodigiano: Il Lodigiano è un’area geografica situata in Lombardia, una delle regioni più importanti d’Italia. È conosciuta per la sua tradizione culturale e storica, nonché per la sua economia variegata che include settori come l’agricoltura, l’industria e i servizi.
    3. Roberta Vaia: Roberta Vaia è la segretaria regionale della Cisl menzionata nell’articolo. Come rappresentante sindacale, si impegna a cercare soluzioni per migliorare il sistema sanitario regionale e garantire migliori condizioni per i cittadini.
    4. Bertolaso: L’assessore Bertolaso citato nel testo svolge un ruolo politico o amministrativo all’interno dell’organizzazione sanitaria della regione Lombardia. Si occupa di affrontare i problemi e le sfide del sistema sanitario, proponendo soluzioni e miglioramenti.
    Questo articolo mette in luce le difficoltà di accesso alle cure mediche in Lombardia, evidenziando le lunghe liste d’attesa e la mancanza di mezzi economici come principali motivi di rinuncia alle visite. Inoltre, sottolinea la necessità di migliorare il sistema sanitario regionale attraverso l’implementazione di nuove soluzioni, come la creazione di una piattaforma unica per la prenotazione delle visite mediche. La presenza della Cisl e delle figure politiche come Roberta Vaia e Bertolaso evidenzia l’impegno delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali nel cercare di garantire un accesso equo e efficiente alle cure per tutti i cittadini.

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