Firenze ha ospitato un evento di grande rilevanza nel panorama degli alcolici, segnando la prima convention di Spirits & Colori, azienda di distribuzione con sede a Reggio Emilia. Questo incontro ha avuto luogo in una cornice davvero speciale, il Teatro del Sale, dove esperti del settore hanno potuto scoprire le nuove referenze del catalogo 2025 dopo un anno caratterizzato da risultati positivi. L’azienda è riuscita a registrare una crescita del 2,3% nel fatturato degli spirits, un segno tangibile di un impegno costante e significativi sforzi nella vendita e promozione di prodotti di alta qualità.
Presentazione del catalogo e obiettivi di crescita
Il direttore commerciale e marketing di Spirits & Colori, Gabriele Rondani, ha aperto l’evento illustrando i risultati conseguiti e le nuove proposte del catalogo. Con la soddisfazione di aver ottenuto un andamento positivo in un contesto competitivo, Rondani ha sottolineato quanto sia stato essenziale il lavoro svolto dal team per raggiungere questi traguardi. L’azienda ha un piano di sviluppo ambizioso, volto a posizionarsi ancor di più nel settore degli alcolici. I prossimi eventi, come il Roma Whisky Festival e lo Splash di Bari, rappresentano occasioni fondamentali per promuovere questa nuova selezione.
Spirits & Colori non è solo un distributore, ma un vero e proprio esploratore di sapori ed esperienze, mirato a presentare il meglio dell’industria alcolica. Il catalogo per il 2025 non è solo un elenco di prodotti, ma un viaggio nelle tradizioni di diverse culture, frutto di un accurato lavoro di selezione.
Novità nel mondo del gin e dei vermouth
Una delle aree in cui Spirits & Colori ha voluto concentrare i propri sforzi è il mondo del gin, un settore ricco di opportunità e sorprese. Tra le novità principali spicca il progetto Elena Spirits della famiglia Currado Vietti. Gli ingredienti di questo gin sono botaniche alpine locali, distillate con metodi tradizionali. I vermouth di Elena Spirits sono realizzati con vini prestigiosi come Timorasso e Barolo, infusi con botaniche secondo ricette familiari che arricchiscono i prodotti con un corpo e un sapore autentico.
Un altro gin curioso è il Flower Good Botanical Cannabis, firmato da Joe Bastianich. Questo prodotto innovativo porta una spruzzata di freschezza al mercato con la sua base di cannabis, proposto in un drink che sta guadagnando popolarità. Non meno interessante è il Gin Brulé, il primo seasonal gin al mondo, che ripropone botaniche tradizionali e invita a degustarlo in modo innovativo, adattandolo a cocktail classici.
Holywatergin, il cui design riprende iconografie religiose, rappresenta un connubio tra tradizione e modernità. Destinato a colpire nel segno, questo gin promette di essere un’ottima scelta per coloro che cercano un prodotto che racconti storie attraverso il gusto.
Ritorno alle origini con liquori tradizionali
Nel catalogo di Spirits & Colori emergono anche proposte legate a tradizioni locali e antiche ricette. Il Rosolio di Mistico Speziale riporta in vita una tipologia di liquore dolce e morbido, amato in Italia dal Settecento. Nèttare, con la sua esplosione floreale, rappresenta un perfetto esempio di come l’innovazione possa valorizzare vecchie tradizioni, rendendole fresche e moderne.
Il Genepì Classique, un liquore erbaceo verde tipico delle Alpi, e Nixta, un liquore messicano a base di mais, completano un’offerta variegata che mira a soddisfare i più diversi palati. Con questi prodotti, Spirits & Colori riesce a mantenere viva la memoria delle tradizioni, fondendole con le esigenze del consumatore contemporaneo.
Tequila e rum: pezzi unici sul mercato
Uno dei protagonisti del nuovo catalogo è senza dubbio la Tequila Cofradía, realizzata con agave blu e presentata in bottiglie artistiche di ceramica. Ogni bottiglia non è solo un contenitore, ma un’opera d’arte che racconta la storia e la cultura messicana. Con una tradizione di produzione di oltre cinquant’anni, questa tequila è sinonimo di qualità e cura nei dettagli.
L’offerta si arricchisce poi con il rum Père Labat, proveniente dalla storica distilleria di Marie-Galante. Qui, le canne da zucchero vengono tagliate a mano e sottoposte a un processo di fermentazione lunga, che preserva tutte le note aromatiche del prodotto.
Altra proposta interessante proviene da Mauritius con il rum Labourdonnais, invecchiato in botti di Ex-Cognac. Con sentori di vaniglia e note agrumate, questo distillato offre un viaggio nei sapori dei Caraibi.
Whisky e innovazione: una sfida ben accetta
Non manca, infine, una sezione dedicata al whisky, con il messicano Abasolo, prodotto a un’altitudine elevata utilizzando il mais Cacahuazintle. Questa varietà autoctona è lavorata con tecniche antiche, proponendo un sapore unico mai visto prima nel whisky.
Il catalogo si espande anche con distillati giapponesi, come quelli della distilleria Kujira Inari, che affinano la loro proposta attraverso un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione. La ricercatezza di questi whisky sta conquistando anche i palati più esigenti.
Con oltre 400 etichette disponibili, Spirits & Colori punta a soddisfare una clientela diversificata, mantenendo un focus sulla qualità e la narrazione dei prodotti. In questo modo, l’azienda si posiziona come un riferimento nel settore della distribuzione di alcolici, pronta a stupire con innovazioni e reinterpretazioni affascinanti.