Tensioni perpetue fra Ucraina e Russia: Zelensky accusa Putin di rifiutare il cessate il fuoco

Tensioni perpetue fra Ucraina e Russia: Zelensky accusa Putin di rifiutare il cessate il fuoco

Tensioni crescenti tra Ucraina e Russia, con Zelensky che rifiuta una tregua e accusa Mosca di bombardamenti. Incontro a Washington tra funzionari russi e americani per cercare un dialogo.
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Tensioni perpetue fra Ucraina e Russia: Zelensky accusa Putin di rifiutare il cessate il fuoco - Gaeta.it

Uno scontro che non mostra segni di attenuazione, quello tra Ucraina e Russia, continua ad animare i titoli degli aggiornamenti internazionali. Le recenti dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e la controreplica del Cremlino pongono in evidenza le dinamiche tese tra i due Paesi, impegnati in uno conflitto che persiste dal 2022. L’intensificarsi delle bombardamenti russi sugli obiettivi in Ucraina, compresi quelli energetici, si colloca nel contesto di discussioni diplomatiche che cercano la pace. Un incontro tra funzionari russi e statunitensi a Washington rappresenta un’altra tessera di questo complesso scacchiere.

Le affermazioni di Zelensky sul rifiuto della tregua

Zelensky ha dichiarato che Vladimir Putin non avrebbe alcun interesse neanche per un cessate il fuoco parziale, liquidando gli sforzi diplomatici di altri Paesi come inutili. Le parole del presidente ucraino sono chiare: “Servono nuove e concrete pressioni sulla Russia, e azioni da compiere il prima possibile.” Questo appello arriva mentre si avvicina l’11 aprile, il mese dall’impossibilità di Mosca ad accettare la proposta americana di una tregua totale.

Secondo il presidente ucraino, la Russia ha proseguito con i bombardamenti su obiettivi strategici, in violazione di quanto concordato in un accordo, attuato il 25 marzo, per una tregua di 30 giorni nel Mar Nero. “Abbiamo assistito a bombardamenti nelle regioni di Odessa e Sumy,” ha raccontato, evidenziando un attacco di droni contro una sottostazione nella regione di **Sumy, così come incidenti in altre zone come Nikopol e Dnipro, che hanno lasciato migliaia di persone senza elettricità.

La tragedia di Kryvyi Rig, città di origine di Zelensky, ha visto un attacco che ha portato al decesso di quattro persone e ferito altre tre, aggiungendo ulteriore dolore al già drammatico bilancio di quest’ennesima escalation. Qui, un missile balistico ha colpito edifici residenziali, dimostrando l’impatto devastante del conflitto sulla vita quotidiana delle persone.

La posizione del Cremlino nei confronti di Zelensky

Dall’altra parte, il Cremlino ribatte alle accuse del presidente ucraino con parole decise. Secondo il portavoce Dmitry Peskov, il presidente Putin è aperto a una soluzione pacifica della crisi in Ucraina, con un forte richiamo alla volontà di risolvere la situazione attraverso mezzi diplomatici. Il portavoce ha asserito che la dichiarazione russa di adesione a una moratoria temporanea sugli attacchi alle infrastrutture energetiche è prova concreta dell’intento pacifico di Mosca.

“Il regime di Kiev, in realtà, è riluttante a dare seguito a questa opportunità di dialogo,” ha affermato Peskov, sostenendo che le azioni di Zelensky mostrano poca volontà di pervenire a un accordo. La ricostruzione del Cremlino propone un’immagine di Mosca come parte cercante un compromesso, mentre attribuisce a Kiev la responsabilità dell’impossibilità di raggiungere un’intesa.

Incontro a Washington tra funzionari russi e americani

Mentre le tensioni tra le due nazioni continuano a crescere, si segnala la presenza a Washington del negoziatore russo Kirilli Dmitriev, noto per il suo legame diretto con il presidente Putin. L’incontro con l’incaricato della Casa Bianca, Steve Witkoff, ha come obiettivo quello di rafforzare le relazioni tra Stati Uniti e Russia nel contesto della guerra in Ucraina. Questa visita costituisce un primo momento significativo di confronto tra le due nazioni dall’inizio del conflitto.

Fonti riferiscono che l’incontro potrebbe essere cruciale per gettare le basi di un nuovo dialogo, mentre l’ex presidente Donald Trump ha manifestato la sua irritazione riguardo all’incapacità di entrambi i leader di creare un cessate il fuoco duraturo. Dmitriev, già coinvolto in precedenti trattative, potrebbe rappresentare una figura chiave per facilitare un accesso a progressi diplomatici.

In un contesto così complesso, ogni sviluppo sembra promettere un capitolo ulteriore in una storia segnata da conflitti e prove di pazienza diplomatica.

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