Trieste ospita la mostra "Gli orizzonti degli esploratori": un tuffo nel mondo dello scoutismo

Trieste ospita la mostra “Gli orizzonti degli esploratori”: un tuffo nel mondo dello scoutismo

La mostra “Gli orizzonti degli esploratori” a Trieste celebra il movimento scout attraverso francobolli e oggetti storici, evidenziando l’eredità di Baden-Powell e l’importanza educativa del fenomeno globale.
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Trieste ospita la mostra "Gli orizzonti degli esploratori": un tuffo nel mondo dello scoutismo - Gaeta.it

La città di Trieste accoglie una nuova mostra dal titolo “Gli orizzonti degli esploratori”, un’esposizione che celebra il movimento scout attraverso una straordinaria collezione di francobolli e oggetti storici. Questa iniziativa si svolge presso il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa e si collega alle celebrazioni per il fondatore dello scoutismo, Lord Robert Baden-Powell, il cui monumento è presente sul lungomare di Barcola. L’esposizione offre una finestra unica su un aspetto meno conosciuto del movimento scout, mettendo in luce la sua evoluzione e il suo impatto culturale.

Un viaggio nella storia dello scoutismo

La mostra propone un percorso attraverso la storia del movimento scout, evidenziando l’importanza del lavoro educativo svolto in oltre 160 paesi. A partire dalla sua fondazione nel 1907 da parte di Baden-Powell, lo scoutismo è diventato un fenomeno globale, e l’esposizione mira a rievocare questo sviluppo attraverso materiale filatelico. Tra i pezzi esposti si possono trovare francobolli storici e cartoline che raccontano la storia e i principi su cui si basa il movimento. L’iniziativa è supportata dalle collezioni di tre appassionati scout triestini – Fabio Ferluga, Igor Tuta e il compianto Giorgio Crevatin – i cui contributi arricchiscono ulteriormente l’esperienza.

Dettagli dell’esposizione

La mostra è allestita fino al 30 aprile e offre ai visitatori un’ampia gamma di materiali da esplorare. Ogni pezzo esposto racconta una storia, dai fazzolettoni che simboleggiano la promessa scout ai cappelloni e alle cinture utilizzati nel quotidiano degli esploratori. I visitatori potranno altresì ammirare camicie, patch e strumenti di vita all’aperto, come quaderni di caccia e libretti dei canti, che riflettono la tradizione e i valori del movimento. Questi oggetti non rappresentano solo la quotidianità degli scout, ma anche un legame emotivo con le esperienze vissute durante le avventure all’aperto.

Il legame con Baden-Powell

In concomitanza con la mostra, il mese di marzo vedrà la realizzazione di un annullo postale commemorativo dedicato a Baden-Powell. Questo annullo rappresenta un omaggio alla figura che ha ispirato generazioni di giovani in tutto il mondo e sottolinea l’importanza di un movimento che promuove valori come la solidarietà, l’educazione ambientale e la cittadinanza attiva. L’iniziativa mira a coinvolgere non solo gli appassionati di filatelia, ma anche famiglie e scuole, rendendo la mostra un’opportunità educativa per tutti.

L’esposizione “Gli orizzonti degli esploratori” rappresenta quindi un momento unico per riscoprire il patrimonio culturale legato allo scoutismo, rendendo omaggio a una tradizione che continua a vivere e a svilupparsi nel tempo. La combinazione di materiali storici e contemporanei sembra promettere un’esperienza coinvolgente e formativa per tutti i visitatori, richiamando l’attenzione sulla rilevanza del movimento scout negli anni moderni.

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