Udine Cocktail Week 2025: mixology, trend e nuove masterclass dal 25 aprile al 2 maggio

Udine Cocktail Week 2025: mixology, trend e nuove masterclass dal 25 aprile al 2 maggio

Dal 25 aprile al 2 maggio, Udine Cocktail Week celebra la mixology con eventi e masterclass, introducendo drink analcolici e a basso contenuto alcolico in collaborazione con il Far East Film Festival.
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Udine Cocktail Week 2025: mixology, trend e nuove masterclass dal 25 aprile al 2 maggio - Gaeta.it

Dal 25 aprile al 2 maggio, Udine ospiterà la quarta edizione della Udine Cocktail Week, un evento dedicato alla cultura del bere miscelato che continua a evolversi, mantenendo salda la sua identità. Gli organizzatori, consapevoli delle nuove tendenze del mercato, hanno scelto di ampliare l’offerta includendo drink analcolici e a basso contenuto alcolico. Questa scelta rispecchia un cambiamento nelle abitudini dei consumatori e mira a rendere l’evento accessibile a un pubblico più ampio.

Un legame con il Far East Film Festival

La rassegna, che si distingue per il suo carattere fusion, ha stretto un’importante partnership con il Far East Film Festival, il quale rappresenta uno dei principali eventi cinematografici dedicati al cinema asiatico in Europa. Questo abbinamento non è casuale; il festival porta in città un’atmosfera internazionale, contribuendo a rendere la Udine Cocktail Week un momento di scambio culturale e degustativo. La combinazione tra cinema e mixology permette di esplorare nuove frontiere del gusto, presentando preparazioni originali che richiamano influenze asiatiche, come cocktail con ingredienti insoliti e spezie.

Un programma ricco di eventi e masterclass

Il programma della settimana si preannuncia denso di appuntamenti. Sono stati coinvolti 15 locali, i quali ospiteranno esperti bartender e una serie di masterclass, approfondendo vari aspetti della mixology. Tra i nomi di spicco, si segnala il ritorno di Giancarlo Mancino, che sarà accompagnato da Salvatore Calabrese, noto come “The Maestro”. Mancino si concentrerà sulla preparazione del Negroni, mentre Calabrese presenterà la sua interpretazione del Breakfast Martini. Le masterclass offrono l’opportunità di esplorare il mondo del bere attraverso storie e tecniche, rendendo ogni incontro un’esperienza unica.

Cristina Nonino, invece, porterà il mondo della grappa e degli amari, raccontando l’importanza di queste tradizioni per il pubblico asiatico. Altre sessioni di grande interesse includono una presentazione della Sake Company, la quale si dedicherà alla scoperta del sakè e dei distillati giapponesi, così come un laboratorio tenuto da Tea Alberizzi, in cui si analizzerà l’uso delle spezie nel gin, in particolare il coriandolo.

Valorizzazione del territorio e attenzione al consumo responsabile

Un altro aspetto significativo di questa edizione è l’attenzione al territorio friulano. La collaborazione con l’acetaia Midolini permetterà di dimostrare come il balsamico possa entrare in scena nella mixology, illustrando il legame con gli ingredienti locali e l’importanza della loro maturazione. La sessione metterà in evidenza come il tempo influisca sull’intensità aromatica, aggiungendo valore ai drink presentati. L’accento sul consumo responsabile è un elemento che gli organizzatori hanno voluto fortemente, proponendo anche una serie di piatti abbinati ai cocktail, creando così delle esperienze gustative complete.

Un esempio di questa sinergia avverrà nel bar Contatto, dove avrà luogo una serata con performance dal vivo di un artista asiatica, arricchendo l’atmosfera con un dj set e proiezioni video. Questo evento si preannuncia come un’opportunità non solo di gustare cocktail innovativi, ma anche di immergersi in una cultura e in un’esperienza multiculturale.

Anteprima e novità dell’edizione 2025

Quest’anno, la Udine Cocktail Week si aprirà con un’anteprima speciale che si svolgerà dal 3 al 6 aprile. Durante questi giorni, il Fucine Bistrot ospiterà una sessione di storyteller dedicata alla storia dei whisky giapponesi, con Francesco Scalettaris e Giò Di Qual, i quali presenteranno racconti e immagini per illustrare l’evoluzione di queste eccellenze.

In preparazione per la settimana, gli organizzatori, Jana e Gianmaria Passone di IDEA, hanno introdotto un elemento distintivo: cocktail list commestibili realizzate grazie alla collaborazione con Andrea Basso della Pasticceria Beltrame. Questo passo rappresenta un impegno verso sostenibilità e creatività, cercando di offrire ai partecipanti un’esperienza che stimoli non solo il palato, ma anche la curiosità.

Con questi ingredienti di qualità e una programmazione variegata, Udine si conferma come una vetrina importante per la mixology a livello nazionale.

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