L’efficientamento energetico del Teatro nazionale Ivo Chiesa di Genova si è finalmente concluso, rappresentando un’importante tappa nel miglioramento della struttura. Questo progetto, che ha comportato un investimento di un milione e mezzo di euro, è stato finanziato attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza . Un momento significativo si prevede nei prossimi giorni, quando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parteciperà a uno spettacolo dal titolo ‘Il sesto senso partigiano’ in occasione della sua visita il 25 aprile.
Dettagli degli interventi di riqualificazione
I lavori di riqualificazione del teatro sono iniziati nel novembre 2023 e hanno coinvolto diverse aree, puntando principalmente sull’ottimizzazione energetica e sull’accessibilità . Queste migliorie non si limitano a rendere l’edificio più sostenibile, ma promuovono anche un ambiente più fruibile per tutti. Tra gli interventi previsti, si è lavorato per abbattere le barriere architettoniche, permettendo così un accesso facilitato agli spazi riservati agli spettatori.
Attualmente, sono stati completati tutti gli interventi programmati, ad esclusione di un nuovo ascensore progettato per migliorare l’accesso ai portatori di disabilità . Quest’ultimo, con un tempo di realizzazione stimato in circa 40 giorni, sarà realizzato al termine della stagione teatrale in corso.
Novità negli interni del teatro
In ambito interno, il Teatro nazionale Ivo Chiesa ha ricevuto un significativo restyling. È stata introdotta una nuova biglietteria e sono stati rinnovati gli impianti di illuminazione, coprendo sia l’illuminazione ordinaria che quella di emergenza nel foyer. Le modifiche all’assetto architettonico hanno interessato anche il foyer e la platea, con rifacimento di pavimentazioni e pareti, per creare un’atmosfera più accogliente e moderna.
In aggiunta, sono state sostituite le unità di trattamento aria, collegando i nuovi canali aeraulici alle reti esistenti, contribuendo così a una maggiore efficienza energetica. Questi aggiornamenti puntano a migliorare non solo l’estetica degli spazi, ma anche il comfort generale di chi frequenta il teatro.
Riflessioni sulle prospettive future
Pietro Piciocchi, il sindaco facente funzioni, ha sottolineato l’importanza di rendere i luoghi culturali accessibili a tutti. A suo avviso, un’offerta culturale aperta e attrattiva è fondamentale per la vivibilità di Genova. Il progetto di riqualificazione è inserito in un contesto più ampio di rinnovamento che include anche la nuova facciata dell’edificio.
Davide Livermore, direttore del Teatro Nazionale di Genova, ha ricordato la figura di Ivo Chiesa, uno dei fondatori del teatro italiano del dopoguerra. Livermore ha affermato che i lavori di ristrutturazione non solo rinnovano lo spazio fisico, ma creano anche un richiamo alla memoria storica del teatro negli ultimi ottant’anni nella città . Questo sottolinea l’importanza del teatro come fulcro vitale per la comunità e la sua cultura.