Incantevole borgo medievale che si trova a solo un’ora di distanza dalla Capitale: è assolutamente da visitare, sembra di stare in una fiaba.
Nascosto tra le dolci colline del Viterbese, a solo un’ora di auto dalla frenesia di Roma, si trova Montecalvello, un piccolo gioiello della Tuscia che sembra uscito da un racconto da favola. Questo antico borgo, ricco di storia e di fascino, è una meta imperdibile per chi desidera immergersi in un’atmosfera magica, lontano dai ritmi frenetici della vita moderna. Montecalvello è un tesoro da scoprire, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove la bellezza della storia e della natura si fondono in un’unica, indimenticabile esperienza.
Montecalvello tra storia, natura ed arte
Montecalvello non è solo un luogo da visitare, ma un vero e proprio viaggio nel tempo. Le prime menzioni ufficiali di questo borgo risalgono alla prima metà del Duecento, quando il feudo era sotto il dominio di Alessandro Calvelli, dal quale si presume derivi il nome del paese. Nel corso dei secoli, Montecalvello ha visto passare nobili e aristocratici, come i Monaldeschi e Donna Olimpia Maidalchini, che hanno contribuito a plasmarne l’identità e il patrimonio storico.
Ma è nel Novecento che Montecalvello ha conosciuto una nuova rinascita, grazie all’acquisto del castello da parte del celebre pittore Balthasar Klossowski de Ròla, meglio conosciuto come Balthus. La sua visione artistica ha arricchito ulteriormente il borgo, rendendolo un luogo di ispirazione per molti artisti e cineasti.

L’entrata al borgo è segnata da un arco che conduce a una strada tipica, nota come Piazza. Superato questo ingresso, si giunge immediatamente alla Chiesa di Santa Maria Assunta, un edificio che, nonostante la sua semplicità, racchiude in sé una bellezza straordinaria. La chiesa, a navata unica con due cappelle laterali, è interamente intonacata di bianco, ma è nella Cappella del Crocefisso che si possono ammirare affreschi pregevoli e un’atmosfera di sacralità unica.
Proseguendo verso sinistra, si arriva alla corte del Castello di Balthus, dove una fontana rotonda fa da fulcro. Le imponenti mura del castello avvolgono i visitatori in un’atmosfera che sembra congelata nel tempo. L’architettura austera e i dettagli storici fanno di questo castello un luogo affascinante da esplorare. Poco fuori dal borgo, nella parte più moderna, si trova la Chiesa di San Rocco. Questo edificio custodisce una statua del santo e affreschi di notevole valore artistico, tra cui la Madonna della Melagrana con il Bambino.
L’atmosfera magica di Montecalvello
Ciò che rende Montecalvello un luogo incantevole è la sua capacità di trasmettere un senso di pace e tranquillità. Le stradine acciottolate, le mura antiche e il paesaggio circostante creano un’atmosfera che invita alla contemplazione e alla scoperta. Durante le grigie giornate autunnali, il borgo sembra quasi avvolto da una nebbiolina magica, rendendo l’esperienza ancora più suggestiva. Ogni angolo racconta storie di un passato ricco e affascinante, attirando artisti e registi in cerca di location uniche. Film come “Il Racconto dei Racconti” di Matteo Garrone e la serie su Leonardo Da Vinci sono solo alcune delle opere che hanno trovato in questo borgo il loro set ideale.
Raggiungere Montecalvello è semplice. Situato a circa 21 km da Viterbo, è facilmente accessibile in auto tramite la SP Teverina e la SP18 Grottana. Non ci sono molte strutture ricettive nel borgo stesso, ma nelle vicinanze, a Grotte Santo Stefano e Graffignano, è possibile trovare ristoranti che offrono piatti tipici della Tuscia. È importante tenere presente che non ci sono aree di parcheggio all’interno del paese, ma un piccolo slargo prima dell’arco d’ingresso può essere utilizzato per lasciare l’auto.