Un colpo da film: furto in banca da 15 milioni a Casale Monferrato

Un colpo da film: furto in banca da 15 milioni a Casale Monferrato

Furto da 15 milioni di euro all’Intesa Sanpaolo di Casale Monferrato: una banda ben organizzata ha scavalcato il caveau attraverso il sistema fognario, ma è stata identificata grazie a campioni di DNA.
Un colpo da film3A furto in ban Un colpo da film3A furto in ban
Un colpo da film: furto in banca da 15 milioni a Casale Monferrato - Gaeta.it

Un furto da 15 milioni di euro, realizzato con modalità degne dei migliori film d’azione, è avvenuto tra il 18 e il 19 novembre 2023 presso la filiale Intesa Sanpaolo di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria. Scopriremo insieme come una banda ben organizzata sia riuscita a portare a termine un colpo così audace e le indagini che ne sono seguite.

La dinamica del colpo

L’irruzione nella banca è avvenuta in modo singolare. I membri della banda sono entrati nel sistema fognario, riuscendo a sfondare la parete del caveau per accedere a ben 253 cassette di sicurezza. Nonostante la complessità dell’operazione, la band ha agito con una sorprendente efficienza, portando via un bottino significativo composto sia da contanti che da gioielli. La precisione del piano ha permesso ai ladri di agire indisturbati, completando l’intero colpo senza destare sospetti.

La scelta di entrare dall’interno del sistema fognario ha rivelato un’attenta pianificazione. Questo approccio non convenzionale sembra aver garantito alla banda un’uscita sicura prima che le forze dell’ordine potessero intervenire. Le modalità operative sono state così accorte che il colpo, a prima vista, è apparso quasi impeccabile. Tuttavia, come spesso accade, i dettagli hanno tradito i criminali.

La scoperta del DNA

La svolta nelle indagini è arrivata da un piuttosto banale errore: alcuni membri della banda hanno mangiato all’interno del caveau, lasciando rifiuti organici. Questa imprudenza ha consentito alla Scientifica di raccogliere campioni di DNA, fondamentali per risalire all’identità dei sospetti. Attraverso l’analisi di queste tracce, la polizia è riuscita a isolarne alcuni, avviando un processo di identificazione che ha richiesto ben 16 mesi.

Questo lungo periodo di indagini ha visto gli inquirenti lavorare incessantemente per ricostruire le manovre della banda e raccogliere prove sufficienti per procedere con le accuse. L’approccio scientifico ha conferito un’importanza rilevante a un elemento che, all’apparenza, poteva sembrare insignificante. Le indagini hanno messo in luce il livello di impreparazione di alcuni malviventi, dimostrando come la tecnologia possa giocare un ruolo cruciale nella risoluzione dei crimini.

Le conseguenze giuridiche e il coinvolgimento della Procura

Dopo un lungo lavoro investigativo, gli sforzi della Procura di Vercelli hanno portato a una serie di accuse nei confronti di undici individui. Ognuno di loro è riconosciuto avere avuto un ruolo specifico all’interno della banda: alcuni fungevano da palo, mentre altri si occupavano della parte operativa, come lo scavo e l’affitto di immobili necessari per l’approvvigionamento. Questo quadro complesso ha dimostrato che il colpo non era frutto del caso, ma di un’accurata pianificazione.

È interessante notare che il gruppo non era alla sua prima prova. Due tentativi precedenti, avvenuti nel 2021, erano falliti a causa di problemi logistici durante i lavori in corso. Solo nel 2023 sono riusciti a portare a termine il piano. Comunque, la cattura della banda ha avuto effetti diretti anche sul recupero del bottino. Sebbene parte dei 15 milioni di euro sottratti sia stata rintracciata, una sostanziosa quantità resta ancora irraggiungibile. A questo proposito, la banca ha avviato un programma di risarcimento per i clienti che hanno subito danni a causa del furto.

La complessità di questo caso ha rivelato tanto la cautela delle forze dell’ordine quanto la necessità di una continua evoluzione delle tecniche investigative per contrastare la criminalità, dimostrando che anche i colpi più audaci possono essere analizzati e risolti con il giusto impegno.

Change privacy settings
×