La comunità di Chiavari si è riunita per dare l’ultimo saluto a Roberto Pettinaroli, noto giornalista del Secolo XIX, scomparso tragicamente in un incidente in mare. Il funerale laico si è svolto presso la Società Economica, dove amici, colleghi e cittadini hanno affollato il salone, testimoniando una presenza straordinaria e un sincero affetto per un uomo che ha dedicato la sua vita alla scrittura e alle questioni sociali.
La cerimonia: un momento di riflessione e memoria
Il funerale, caratterizzato da un forte senso di comunità , ha visto la partecipazione di un gran numero di persone, arrivate fin dalla prima mattinata. Il feretro di Roberto è stato collocato nel salone della Società Economica, un luogo significativo per la città , dove è stato accolto da volti conosciuti e da chi ha condiviso con lui momenti professionali e personali. Durante la cerimonia, sono stati letti diversi ricordi, che hanno messo chiaramente in luce l’impegno sociale e professionale di Pettinaroli e il suo amore per il giornalismo.
Le parole di amici e colleghi hanno descritto un uomo non solo dedito al lavoro, ma anche molto attento ai bisogni della comunità . Roberto era conosciuto per la sua capacità di raccontare le storie della gente, per il suo coraggio nel portare all’attenzione pubblica questioni difficili e per la sua dedizione nell’esplorare e documentare il territorio ligure, in particolare la realtà del Levante.
Un lascito umano e professionale
La famiglia di Roberto ha assistito all’evento, a partire dalla moglie Arianna e dalla figlia Erika. A loro si sono unite anche sei tra fratelli e sorelle, tutti visibilmente commossi. Il sostegno e la presenza di vicino hanno rappresentato un importante momento di solidarietà in un periodo tanto difficile. Diverse persone, che hanno lavorato a stretto contatto con lui, hanno esaltato il suo approccio al giornalismo: la passione, la curiosità e la determinazione con cui ha affrontato ogni storia, dai piccoli eventi locali alle questioni di carattere più ampio.
Il suo contributo non si limita solo alla professione. Roberto ha avuto un impatto profondo nel tessuto sociale di Chiavari e nei dintorni, e il suo lascito sarà sicuramente ricordato per molto tempo. In un’epoca in cui il giornalismo affronta numerose sfide, la dedizione di Pettinaroli è stata un esempio di ciò che significa essere un vero professionista.
Un tributo alla cultura della veritÃ
Questo evento ha rappresentato anche una celebrazione della cultura della verità e della responsabilità civica, valori che Roberto ha sempre difeso con passione. Le parole pronunciate durante il funerale hanno sottolineato l’importanza del giornalismo nel garantire che le storie delle persone vengano raccontate e che le voci delle comunità emergano.
La folla che ha partecipato al funerale ha dimostrato che le sue azioni e la sua dedizione non saranno dimenticate. Non a caso, chi ha avuto il piacere di conoscerlo e di collaborare con lui sa bene quanto fosse fondamentale per la comunità ligure. Roberto Pettinaroli lascia un vuoto incolmabile, ma anche un esempio da seguire per chi, come lui, crede nel potere della parola scritta e nella forza della verità .