Proteste Pacifiste a Fasano
Questo pomeriggio, un corteo pacifico ha animato le strade di Fasano grazie all’iniziativa del Contro Forum G7. Da Largo Martinelli, centinaia di manifestanti si sono diretti verso il Parco delle Rimembranze, esprimendo il proprio dissenso nei confronti del summit tenutosi a Borgo Egnazia. Con bandiere e cartelli, i partecipanti hanno richiesto l’arresto delle guerre e il rispetto dei diritti umani. Lo slogan “Voi 7, Noi 8 miliardi” ha caratterizzato la mobilitazione, che ha visto la partecipazione di varie organizzazioni come la Cgil, Anpi, Arci, Libera, Legambiente, associazioni studentesche e cittadini sensibili alla causa della pace. La segretaria della Cgil Puglia, Gigia Bucci, ha sottolineato l’importanza dell’ulivo come simbolo di pace, criticando l’utilizzo di tale simbolo nel contesto del summit e lamentando la situazione degli ulivi malati a causa della xylella. Borgo Egnazia è stato definito come una “realtà costruita, finta” che favorisce gli interessi degli ultraricchi, anziché promuovere un dialogo autentico e inclusivo con la società .
Diritti delle Donne e Decisioni Politiche
Durante il corteo, la segretaria ha affrontato il tema dell’aborto, sottolineando come la relativa legge non sia soltanto una conquista per le donne, ma per l’intera società . La volontà di resistere e lottare per i propri diritti è stata enfatizzata, chiarendo la necessità di preservare le conquiste sociali acquisite. Valerio d’Amici, referente di Libera, ha ribadito la scelta controversa di tenere il summit in un luogo remoto e privato, lontano dalla realtà e dalla partecipazione della popolazione. Tale decisione, ha sottolineato d’Amici, suscita interrogativi sul reale coinvolgimento delle persone nelle scelte politiche che le riguardano. Domani, a Fasano, è prevista un’altra manifestazione organizzata dal Tavolo di coordinamento NoG7, continuando così il dibattito e le azioni di protesta contro il G7 e le politiche ad esso legate.