Il Gruppo Una ha intrapreso una significativa trasformazione, reinventandosi sotto il nome di Una Italian Hospitality. Questa evoluzione non si limita a un semplice rebranding, ma coinvolge anche una razionalizzazione dei marchi, riducendo i precedenti tre a due principali: Una Esperienze, dedicato al segmento upper-upscale, e Una Hotels, che incorpora anche il precedente brand Unaway per l’upscale. La mossa mira a dare maggiore coerenza e riconoscibilità al marchio, allineando la comunicazione con un’offerta più chiara e sinergica.
La strategia dietro il cambiamento
Giorgio Marchegiani, amministratore delegato di Una Italian Hospitality, ha commentato l’importanza di questa metamorfosi. Negli ultimi tre anni, il Gruppo ha vissuto una crescita significativa, affrontando nel contempo l’aumento della concorrenza da parte di marchi stranieri. In questo contesto, l’accento è stato posto sull’italianità, considerata un elemento distintivo del brand, fondamentalmente attrattiva per gli ospiti internazionali. Infatti, circa due terzi dei ricavi provengono da soggiorni di clienti non italiani, e la percentuale è destinata ad aumentare.
Marchegiani ha sottolineato come anche i clienti italiani siano sempre più attratti da elementi distintivi che riflettono le peculiarità locali, in termini di design, estetica e offerta gastronomica. Questo approccio mira ad approfondire l’esperienza degli ospiti, in modo da garantire un soggiorno che rifletta la ricca cultura italiana.
Un sito web rinnovato per una nuova era
Con il nuovo brand è stato lanciato anche un sito web completamente rinnovato, www.unaitalianhospitality.com. Questo portale non è solo un nuovo volto estetico, ma vanta funzionalità migliorate grazie a una collaborazione con il team digital experience di Unipol. L’integrazione di un sistema di prenotazione ottimizzato consente di soddisfare le esigenze sia di viaggiatori leisure che business, offrendo un’interfaccia che migliora l’accessibilità e la personalizzazione del servizio.
Questa trasformazione digitale non è stata casuale, ma si inserisce in una strategia più ampia con obiettivi chiari. L’intento è di incrementare le prenotazioni dirette, rafforzare il rapporto con il segmento MICE , aumentare la visibilità nei mercati sia leisure che corporate, ed espandere il network di franchising. La cura dell’offerta ristorativa sarà un ulteriore tassello, esteso anche alla clientela esterna.
Performance e crescita nel 2024
Il successo della mutazione del Gruppo è evidenziato dai risultati finanziari del 2024, che mostrano un incremento del 7% rispetto all’anno precedente. Le numeri non si fermano qui: i margini operativi lordi , le tariffe medie e i ricavi per camera disponibile sono anch’essi in crescita, e il tasso di occupazione ha superato il 76%, un dato che evidenzia il trend positivo rispetto all’anno scorso.
Questo positivo andamento finanziario suggerisce che la nuova strada intrapresa dal Gruppo Una trova riscontro nel mercato, confermando l’efficacia della strategia di razionalizzazione e branding. La direzione che il Gruppo sta seguendo sembra dunque orientata a un futuro luminoso, in cui l’identità italiana diventa valore aggiunto nelle scelte di viaggio per clienti nazionali e internazionali.