Un welfare ambientale per affrontare le sfide future: le dichiarazioni del ceo di Generali Italia

Un welfare ambientale per affrontare le sfide future: le dichiarazioni del ceo di Generali Italia

Giancarlo Fancel, CEO di Generali Italia, avverte sulla crescente vulnerabilità delle comunità italiane ai cambiamenti climatici e demografici, sottolineando l’urgenza di riformare il welfare e migliorare le coperture assicurative.
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Un welfare ambientale per affrontare le sfide future: le dichiarazioni del ceo di Generali Italia - Gaeta.it

Il ceo di Generali Italia, Giancarlo Fancel, ha recentemente sottolineato l’importanza di un nuovo approccio al welfare in Italia, con particolare attenzione ai cambiamenti climatici e alle sfide demografiche. Durante l’evento ‘Generali Partner del Paese sulle grandi sfide contemporanee‘, Fancel ha fatto presente quanto sia urgente affrontare i problemi legati alla salute, al welfare e ai disastri naturali. Con una crescita degli eventi estremi, è evidente che la protezione delle famiglie e delle comunità deve diventare una priorità.

La crescita preoccupante degli eventi climatici estremi

Fancel ha evidenziato che tra il 2022 e il 2024 si è registrato un aumento del 130% degli eventi climatici estremi rispetto al triennio precedente. Questo dato non può passare inosservato, considerando che il 94% dei comuni italiani è a rischio elevato di frane, alluvioni e erosione costiera. Una situazione allarmante che richiede un approccio sistemico e una maggiore attenzione al welfare ambientale. Fancel ha messo in luce l’importanza di coperture assicurative per le calamità naturali, con solo il 6% delle abitazioni italiane protette e una percentuale ancora più bassa, ossia il 5%, per le microimprese. Questi dati indicano una vulnerabilità che rischia di compromettere la sicurezza delle comunità.

Prospettive demografiche e necessità di riforma del welfare

Il ceo di Generali ha anche richiamato l’attenzione sui cambiamenti demografici previsti per il futuro del paese. Attualmente, in Italia ci sono circa 4 milioni di persone non autosufficienti, e il 17% della popolazione svolge il ruolo di caregiver. Entro il 2045, si prevede che una persona su tre avrà più di 65 anni, il che comporterà un carico sempre maggiore sul sistema di welfare. Fancel ha descritto un futuro in cui nel 2050 ci sarà un lavoratore ogni pensionato e nel 2070 l’importo delle pensioni sarà pari solamente al 67% dell’ultimo stipendio percepito. Questi trend suggeriscono che si rendono necessarie misure pronte ed efficaci per affrontare le sfide legate a salute e assistenza.

La missione di Generali Italia: un partner per il Paese

Generali Italia si propone di essere un partner attivo nella risoluzione di queste problematiche, supportando le famiglie, le imprese e le comunità. Con quasi 200 anni di storia, la missione di Generali è di proteggere le persone, le aziende e i territori. Fancel ha dichiarato chiaramente: “Siamo una risorsa per il Paese e dobbiamo continuare ad esserlo con grande senso di responsabilità.”

Con il nuovo piano strategico 2025-2027, Generali ha delineato le sue priorità, ponendo al centro la protezione delle famiglie, la salute, il welfare, l’eccellenza della rete e lo sviluppo di competenze nell’innovazione. La compagnia si impegna a continuare a essere una forza positiva, rispondendo alle sfide emergenti con soluzioni concrete e mirate.

Il messaggio di Fancel rappresenta non solo un allerta sulle turbolenze future, ma anche un invito all’azione per garantire un futuro più sicuro e protetto per tutti gli italiani.

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