Valpharma International, un’importante azienda farmaceutica partenopea parte del Valpharma Group, ha recentemente vinto un bando di Invitalia destinato alla promozione della sostenibilità. Grazie a questo, l’azienda riceverà un contributo a fondo perduto di 2,5 milioni di euro, che sarà investito nella realizzazione del progetto ‘Valpharma Green‘. Dopo un anno e mezzo di preparazione, l’iniziativa mira a dimezzare l’impatto ambientale dell’azienda in un arco di tre anni, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 di 1.400 tonnellate ogni anno, corrispondenti a una riduzione di circa il 40%.
Dettagli del progetto ‘Valpharma Green’
Il progetto ‘Valpharma Green‘ è concepito come un piano di transizione verso pratiche energetiche più sostenibili. La pianificazione è iniziata nel 2023 con la presentazione della proposta a Invitalia, ed è ora pronta a tradursi in azioni concrete. La direzione di Valpharma ha affermato che il risparmio economico generato dall’iniziativa è stimato intorno a 1,2 milioni di euro. Inoltre, le acque reflue prodotte dall’azienda saranno ridotte del 95%, un risultato significativo per l’industria farmaceutica che da sempre affronta la questione della gestione delle risorse idriche.
Alessia Valducci, chairwoman di Valpharma Group, ha commentato che l’azienda è orgogliosa di questo traguardo, sottolineando la rilevanza della green economy per il settore farmaceutico. Per supportare questo impegno, è intenzione di creare un dipartimento dedicato alla sostenibilità, affinché Valpharma possa rimanere competitiva e allineata alle esigenze ambientali emergenti.
Investimenti in fonti rinnovabili
Un aspetto chiave del progetto è l’espansione dell’infrastruttura fotovoltaica. Il piano prevede che la produzione di energia dal fotovoltaico passi dai 250 attuali a 1.450 kW, attraverso la realizzazione di un nuovo campo coprente 3.800 metri quadri, situato accanto allo stabilimento di Pennabilli. Questa crescita significativa della capacità energetica permetterà non solo di generare energia sufficiente per soddisfare il fabbisogno aziendale, ma anche di ridurre le emissioni di CO2 annuali di circa 1.400 tonnellate.
Gionata Nori, Energy & Engineering Manager di Valpharma, ha evidenziato come, una volta superata la produzione di energia necessaria al consumo, l’eccedenza sarà sfruttata tramite una pompa di calore per il condizionamento degli ambienti. Questo approccio rappresenta un passo avanti verso un’operatività più ecologica e sostenibile.
Innovazione negli impianti e sostituzioni strutturali
Oltre all’impianto fotovoltaico, il progetto include significativi interventi strutturali e tecnologici. Tra questi vi è la sostituzione dell’intera dotazione della centrale termica con caldaie moderne, la cui efficienza è cinque volte superiore rispetto alle attuali. Inoltre, l’adozione di nuovi gruppi frigoriferi a levitazione magnetica promette di ottimizzare ulteriormente il processo produttivo.
Un altro cambiamento rilevante riguarda l’impianto di post combustione. L’attuale sistema verrà sostituito con uno rigenerativo che ridurrà il consumo di metano a un quinto rispetto ai livelli attuali, contribuendo anche a una significativa diminuzione dell’impatto ambientale dello stabilimento.
Innovativo impianto di trattamento reflui
Il nuovo impianto per il trattamento delle acque reflue rappresenta ulteriori progressi verso la sostenibilità dell’azienda. Questo impianto sarà in grado di recuperare fino al 95% delle acque utilizzate, principalmente quelle provenienti dalla produzione di Pennabilli. L’adozione di un sistema a evaporazione sottovuoto mostrerà la capacità di Valpharma di affrontare le sfide ambientali attraverso l’innovazione e la tecnologia. Con queste misure, Valpharma International si pone l’obiettivo di stabilire un modello efficace di gestione sostenibile e responsabile nel settore farmaceutico, contribuendo al benessere ambientale e sociale.