A Vasto, il 6 aprile segna l’inizio di un importante periodo liturgico: la Quintena, un tempo di preparazione per la celebrazione della Sacra Spina. In questo contesto, la chiesa di Santa Maria Maggiore aprirà le sue porte ai fedeli per un programma ricco di eventi spirituali e catechesi, che sottolineano il tema “Le ferite della Missione“.
Esposizione della reliquia e celebrazioni quotidiane
Ogni giorno, a partire dal 6 aprile, i visitatori potranno ammirare la reliquia della Sacra Spina esposta nel reliquiario artistico risalente al Settecento. L’esposizione sarà aperta al pubblico dalle ore 08:00. Ogni sera, alle ore 18:00, si svolgerà la Santa Messa, presieduta da diversi predicatori che accompagneranno i fedeli in una riflessione sulle sfide dell’evangelizzazione nei contesti moderni. I temi delle celebrazioni si concentreranno sull’importanza della missione cristiana e sull’attenzione alle ferite dell’umanità e sulla necessità di un approccio empatico e solidale.
Il parroco Don Domenico Spagnoli ha commentato l’importanza di questo periodo, sottolineando che “il vero cristiano è sempre un missionario“. Le catechesi quotidiane mirano a ricordare l’importanza della formazione spirituale, necessaria per affrontare le difficoltà che molti uomini e donne vivono, anche in terre lontane. Questo viaggio di fede non è solo una questione personale, ma diventa un cammino di apertura verso una Chiesa che respira universalmente.
Testimonianze di missione e incontri con esperti
La programmazione prevede la partecipazione di diversi religiosi con esperienza in missione. Questi ospiti condivideranno le loro storie e esperienze, ispirandosi alla Sacra Spina, che rappresenta la capacità di affrontare il male con il bene. Queste serate non saranno solo un’opportunità di ascolto, ma anche un momento di coinvolgimento attivo, dove i partecipanti potranno pregare e cantare insieme il suggestivo inno “Ave Spina“, che evoca sentimenti di speranza e unità .
Ogni serata di preparazione sarà dedicata a un diverso aspetto della missione. Il primo giorno, ad esempio, si parlerà delle “terre sofferenti della Missione“, con la conduzione di Mons. Mauro Lalli, Arcivescovo. Altri relatori, come il missionario comboniano Luciano Verdoscia e il religioso caracciolino Beniamino Mburano, esploreranno i temi legati al Vangelo in relazione all’Islam e al sacrificio nelle giovani Chiese.
Festa della Sacra Spina: celebrazioni e processione
Il clou delle celebrazioni sarà venerdì 11 aprile, giornata dedicata alla festa della Sacra Spina. Questa occasione speciale prevede sante messe già dalla mattina, con orari fissati per le 7:30, 10:15 e 11:30. La messa solenne delle ore 18:00 sarà presieduta da Mons. Bruno Forte, Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto. Questo evento culminerà in una processione durante la quale i sacerdoti e i fedeli porteranno la Reliquia, creando un momento di intensa partecipazione e riflessione.
Le celebrazioni saranno visibili anche sul canale YouTube della Parrocchia, permettendo a chi non potrà essere presente di seguirle da lontano. Questo aspetto rappresenta un tentativo di inclusione, garantendo che la spiritualità e il messaggio della Sacra Spina possano raggiungere un pubblico più ampio, anche nel contesto attuale di crescente digitalizzazione delle pratiche religiose.
La Quintena rappresenta quindi non solo un periodo di preparazione spirituale ma anche un’opportunità di riflessione profonda sulla missione e sull’importanza della Chiesa nel mondo contemporaneo.