Venezia, capitale della sostenibilità: presentato il progetto per la Biennale Architettura 2025

Venezia, capitale della sostenibilità: presentato il progetto per la Biennale Architettura 2025

Venezia si prepara a diventare un modello di sostenibilità e innovazione con il progetto ‘Intelligent Venice’, presentato in vista della Biennale di Architettura 2025, per affrontare le sfide ambientali globali.
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Venezia, capitale della sostenibilità: presentato il progetto per la Biennale Architettura 2025 - Gaeta.it

Venezia si conferma ancora una volta come un simbolo di resilienza e innovazione, ponendosi al centro del dibattito mondiale sulla sostenibilità. La città, immersa in una laguna unica al mondo, è teatro di progetti ambiziosi, volto a salvaguardare il suo patrimonio culturale e architettonico. Il presidente della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità, Renato Brunetta, ha presentato oggi a Ca’ Giustinian il progetto ‘Intelligent Venice: la più antica città del futuro’. Questo evento coincide con l’attesa Biennale di Architettura del 2025, occasione per riflettere su come Venezia possa inspirare altre città globalmente.

Venezia tra cultura e resilienza

Venezia affonda le sue radici in una storia di prosperità legata alla pesca e al commercio. È un esempio di come una comunità, unendo intelligenza e capacità di adattamento, possa affrontare le sfide poste dall’ambiente e dalle trasformazioni sociali. La città ha saputo costruire una propria identità basata su innovazione e cultura, creando un tessuto urbano che ha attirato viaggiatori e studiosi da ogni parte del mondo. L’opera del Mose, un sistema innovativo di barriere per la protezione dalla marea, rappresenta un traguardo significativo in questo percorso. Essa non solo protegge Venezia dall’innalzamento del livello del mare, ma è anche il risultato di competenze e know-how che emergono dal territorio, stabilendo Venezia come modello per altre realtà costiere.

Il progetto ‘Intelligent Venice

Il progetto ‘Intelligent Venice‘ si propone di narrare la storia della città e della sua architettura, mettendo in luce un’opera ritenuta tra le più grandi del mondo. La Biennale di Architettura di quest’anno offrirà l’opportunità di esplorare Venezia attraverso un’esperienza immersiva. Il pubblico potrà fruire di una vasta gamma di materiali, come filmati, cartografie e simulazioni interattive, che aiuteranno a comprendere la complessità del suolo e le sfide che Venezia deve affrontare. Tutti questi materiali saranno raccolti in un’esposizione distribuita in cinque absidi all’interno della Tesa dell’Isolotto, dando vita a un percorso che promette di essere sia educativo che coinvolgente, a partire dal prossimo 10 maggio.

Un futuro sostenibile per Venezia e oltre

La missione del progetto va oltre la semplice esposizione: intende stimolare una riflessione sulla sostenibilità e sull’architettura, questioni sempre più attuali nel dibattito globale. Venezia, con il suo patrimonio storico e culturale, è chiamata a fungere da esempio per altre città del mondo che affrontano le stesse problematiche legate agli effetti dei cambiamenti climatici e all’urbanizzazione. Il convegno di oggi rafforza l’idea che, attraverso il dialogo tra culture e discipline, sia possibile trovare soluzioni innovative a problemi complessi. La presentazione all’interno di un contesto così prestigioso come la Biennale di Architettura sottolinea l’importanza di Venezia non solo come città storica, ma come centro di sviluppo per un futuro più sostenibile.

La Biennale di Architettura 2025 promette, dunque, di essere un appuntamento imperdibile, capace di raccogliere le esperienze e le voci di architetti e pensatori che, in tutto il mondo, lavorano per un futuro dove cultura e sostenibilità siano in stretta connessione.

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