Via del Foro Italico, nota anche come via Olimpica, si appresta a subire importanti interventi per aumentarne la sicurezza stradale, con l’obiettivo di evitare incidenti come quello che ha visto coinvolti due motociclisti lo scorso primo luglio. L’intervento, del costo di 3,8 milioni di euro, è stato affidato ad Anas ed è previsto che inizierà a metà luglio, coinvolgendo il tratto compreso tra lo svincolo per via Salaria e l’inizio del viadotto sul Fiume Tevere.
Barriere spartitraffico per limitare i rischi
La messa in opera di una nuova barriera spartitraffico lungo un tratto di 1,6 chilometri sarà il cuore dell’intervento programmato per via del Foro Italico. Questa soluzione è stata scelta per contrastare i repentini cambi di corsia dovuti alle eccessive velocità, migliorando così sensibilmente la sicurezza della strada. Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato l’importanza di questa manutenzione straordinaria, che arriva dopo mesi di studio e progettazione.
Un progetto complesso e tempestivo
L’assessore ai Lavori pubblici Ornella Segnalini ha evidenziato la complessità dell’iter per arrivare all’approvazione di questo intervento. La via del Foro Italico è stata progettata originariamente senza barriere spartitraffico, vista la presenza di un marciapiede largo tre metri. Questo tratto di strada, quindi, rappresenta un’eccezione nella tangenziale capitolina, senza protezioni laterali. Il progetto è stato elaborato da Anas nel settembre 2023 e, dopo un lungo iter, è stato finalmente approvato. L’assessore ha precisato che è stata individuata la stagione estiva per iniziare i lavori al fine di limitare l’impatto sul traffico e garantire la sicurezza dei lavoratori e degli automobilisti.
Pronti per l’avvio dei lavori
Con l’approvazione del progetto, si apre ora la fase operativa in cui Anas dovrà definire la data precisa di inizio dei lavori, prevista nel mese di luglio. L’obiettivo principale sarà quello di migliorare significativamente le condizioni di sicurezza di via del Foro Italico, attraverso l’installazione di barriere moderne e la riduzione delle velocità consentite, per prevenire incidenti come quello che ha scosso la comunità lo scorso primo luglio.
Approfondimenti
- 1. Via del Foro Italico e via Olimpica: Sono entrambe denominazioni per la stessa via, situata a Roma. La via prende il nome dal Foro Italico, complesso sportivo costruito durante il regime fascista di Benito Mussolini negli anni ’30. È una strada importante nella capitale italiana, spesso utilizzata per eventi sportivi e manifestazioni.
2. Anas (Azienda Nazionale Autonoma delle Strade): È una società italiana che gestisce la rete stradale italiana, occupandosi della manutenzione e del potenziamento delle strade statali e autostrade nel paese.
3. 3,8 milioni di euro: Questa cifra rappresenta il costo dell’intervento programmato per aumentare la sicurezza stradale su via del Foro Italico.
4. Motociclisti coinvolti nell’incidente del primo luglio: Si tratta di un incidente avvenuto lungo via del Foro Italico che ha visto coinvolti due motociclisti. L’incidente ha evidenziato la necessità di interventi per migliorare la sicurezza della strada.
5. Barriere spartitraffico: Le barriere spartitraffico sono strutture di protezione installate lungo le strade per separare i diversi sensi di marcia e ridurre i rischi di collisioni.
6. 1,6 chilometri di barriere spartitraffico: Questa è la lunghezza del tratto di barriere che verrà installato lungo via del Foro Italico per aumentarne la sicurezza stradale.
7. Roberto Gualtieri: È il sindaco di Roma che ha sottolineato l’importanza dei lavori di manutenzione straordinaria per via del Foro Italico.
8. Ornella Segnalini: L’assessore ai Lavori pubblici che ha evidenziato la complessità dell’iter per l’approvazione dell’intervento programmato per via del Foro Italico.
9. Fiume Tevere: È il terzo fiume più lungo in Italia, che attraversa la città di Roma. Il viadotto sul Fiume Tevere è una parte importante dell’infrastruttura stradale nella zona.