Nuove misure per il sostegno alle famiglie: abbattimento del mutuo al terzo figlio

Dal 3 ottobre 2023, genitori con almeno tre figli possono richiedere un contributo per abbattere il mutuo della prima casa, con un massimo di 20.000 euro per ogni figlio dopo il secondo.
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Nuove misure per il sostegno alle famiglie: abbattimento del mutuo al terzo figlio - Gaeta.it

Dal 3 ottobre 2023, i genitori con almeno tre figli possono presentare domande per un importante contributo economico volto a sostenere l’abbattimento del capitale residuo del mutuo. Questa misura è destinata a coloro che hanno stipulato finanziamenti con banche o enti previdenziali per l’acquisto, il recupero o la costruzione della prima casa. L’iniziativa è stata resa nota dall’assessore regionale alla famiglia, Alessia Rosolen, dopo la pubblicazione del Regolamento relativo su modalità e importi del contributo.

Questa nuova opportunità si inserisce in un contesto più ampio di misure già attuate dalla Giunta regionale, finalizzate a supportare le famiglie sul territorio. L’iniziativa non solo mira a incentivare le famiglie a crescere, ma si pone anche come un intervento strategico nella pianificazione economica dei nuclei familiari.

Il contesto della misura

La decisione di introdurre questo nuovo contributo fa parte di un piano complessivo dell’Amministrazione regionale, volto a garantire un sostegno concreto alle famiglie che desiderano espandere il proprio nucleo. L’assessore Rosolen ha dichiarato che l’abbattimento del mutuo rappresenta un ulteriore passo avanti nell’ambito già stratificato di politiche di sostegno che includono la gratuità dei servizi educativi per i più piccoli, incentivi per il lavoro femminile e diverse politiche di welfare.

Nonostante il contesto economico sfidante in cui molte famiglie si trovano, l’Amministrazione intende fornire strumenti che possano facilitare non solo la stabilità abitativa ma anche quello che si traduce in un supporto alla genitorialità. Sostenere la genitorialità attraverso misure economiche si riflette nei progetti di vita delle coppie, che possono essere più inclini a pianificare l’arrivo di un terzo o di ulteriori figli.

I requisiti per accedere al contributo

Per poter accedere a questo utile intervento, i richiedenti devono soddisfare requisiti specifici. È necessario essere genitore di almeno tre figli, di cui l’ultimo deve essere nato o adottato entro il 1° gennaio 2024 e deve essere ancora minorenne. Inoltre, è fondamentale possedere una Carta famiglia valida e avere un ISEE che non superi i 35.000 euro. Tali requisiti sono stati pensati per garantire che il supporto arrivi a quelle famiglie che ne hanno maggiore bisogno.

Il contributo offerto corrisponde al capitale residuo del mutuo da restituire al momento della domanda, con un limite massimo di 20.000 euro per ogni figlio dopo il secondo. Questo strumento è di particolare rilevanza per le famiglie numerose, che spesso si trovano a dover affrontare spese significative legate alla casa e alla loro crescita familiare.

Modalità di richiesta

Per chi è interessato a beneficiare dell’abbattimento del mutuo, fino all’attivazione dell’applicativo informatico specifico, sarà possibile presentare domanda via email all’indirizzo PEC lavoro@certregione.fvg.it. È importante sottolineare che le domande possono essere inviate anche da un normale indirizzo di posta elettronica, facilitando così l’accesso al servizio.

Il governatore Massimiliano Fedriga aveva anticipato questa misura durante l’approvazione della Legge di bilancio 2024. Sono stati infatti stanziati 15 milioni di euro per sostenere questo intervento, con un piano di finanziamento distribuito nel triennio 2024-2026, che prevede 3 milioni nel 2024, 5 milioni nel 2025 e 7 milioni nel 2026. Questa pianificazione dimostra l’impegno dell’Amministrazione non solo nel presente ma anche nella visione a lungo termine per il supporto alle famiglie nella regione.

Infine, per ulteriori informazioni e per accedere alla modulistica necessaria, i cittadini possono consultare il portale dedicato, che fornisce tutte le indicazioni necessarie riguardo la misura e i passaggi da seguire per la richiesta del contributo.

Ultimo aggiornamento il 5 Ottobre 2024 da Donatella Ercolano

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